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Ospedale di Rapallo, tra dubbi e certezze sul futuro pubblico

A breve dovrebbe essere convocato un consiglio comunale monotematico

Rapallo. L’Ospedale di Rapallo è di nuovo al centro del dibattito politico e a breve potrebbe essere convocato un consiglio comunale monotematico sull’argomento, a cui dovrebbe partecipare anche l’assessore regionale alla Sanità Sonia Viale, che proprio ieri in aula ha elencato le attività svolte nella struttura pubblica.

Subito è arrivata la sferzata di Fabio Tosi, consigliere regionale del M5S, che ha ricordato come la Lega si sia sempre detta favorevole all’apertura ai privati, ma non solo. “E lo stesso ha fatto il coordinatore provinciale di Forza Italia, Roberto Bagnasco, smentendo lo stesso figlio, sindaco di Rapallo, che si è schierato apertamente per mantenere pubblico l’ospedale”, ha detto Tosi.

Sull’argomento, però, interviene anche il Pd rapallese, che fa alcune precisazioni. “Alle dichiarazione demagogiche della Lega e del Centrodestra, ora si aggiunge il Movimento 5 Stelle, equivocando anche lui, crediamo, sul temine pubblico – dichiara il capogruppo in consiglio comunale, Mauro Mele – Ci sembra utile ripetere a tutti i cittadini il concetto di base e lo facciamo con le parole dell’allora assessore Montaldo nel consiglio monotematico del 29 settembre 2014 a Rapallo: ‘L’ospedale non si chiude, non si vende, continuerà a essere pubblico e gratuito. L’ospedale non si affitta per farci una clinica privata’. L’assessore Montaldo e i tecnici della Asl 4 su queste cinque specifiche domande sono stati molto chiari, precisi e netti”.

Il Partito Democratico ha delle certezze. “Queste sono le risposte date da Montaldo, assessore del Pd, ma sono e saranno anche le risposte date da qualsiasi altro assessore, sia esso della Lega, del Centrodestra e del M5S e li sfidiamo pubblicamente a contraddirci. Ma se questo è vero allora di che cosa stiamo parlando? – conclude Mele – Il Centrodestra è favorevole all’ingresso dei privati nei giorni pari (con il padre) e contrario in quelli dispari (con il figlio), a seconda del vento, della temperatura e dell’umore degli elettori. La Lega parla, come sempre, alla pancia della gente credendo che questa sia priva della testa. Ci sono molti soggetti che stanno facendo demagogia cercando di far capire che, nella eventualità possa subentrare qualche soggetto privato, l’ospedale non sia pubblico o gratuito: chi afferma questo mente sapendo di mentire”.