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“Ombra mai fu”, arte e costellazioni al Museo di Storia Naturale di Genova

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Genova. Nel periodo più propizio per la sua osservazione nel cielo serale, e in corrispondenza con l’Anno Internazionale della Luce, nei mesi fra settembre e gennaio la costellazione della Balena torna a narrare la sua storia con “Ombra mai fu”, progetto artistico che verrà ospitato dal Museo di Storia naturale “G. Doria” dal 12 al 19 ottobre e inaugurato lunedì 12 ottobre alle ore 17.

Conosciuta dai tempi antichi, dalle cosmologie primitive a quelle dei Greci, la Balena è il centro di un progetto culturale che intreccia storie parallele: Uri De Beer, architetto israeliano, seguace di Joseph Beuys, parte da qui per dare vita ad un’idea innovativa che ripercorre il paradigma di Leviathan in una delle sale del museo di Storia Naturale di Genova. L’artista si relazionerà con la balena storica sospesa al soffitto del Museo per creare uno scenario davvero singolare: la sovrapposizione tra le ossa del Ceto e la costellazione celeste, realizzata con una quantità infinita di lumi Led.

La presentazione dell’opera “Ombra mai fu” è prevista per lunedì 12 ottobre alle ore 17: in questa occasione parlerà l’artista, insieme alla curatrice Beth Vermeer, in videoconferenza da Tel Aviv, mentre Erica Romano, performer di danza contemporanea, si esibirà in una coreografia concepita in sintonia con la tematica del progetto.

Per approfondire altri argomenti correlati alla mostra – la luce nel campo dell’astronomia, nell’arte e nell’architettura – si terranno poi giovedì 15 ottobre alle ore 17 tre conferenze scientifiche, nell’Anfiteatro del Museo:

Per aspera ad astra – Conferenza di Marco Pallavicini – UNIGE – Dipartimento di Fisica
Platone, dall’ombra alla luce – Conferenza di Domenico Saguato – Centro Documentazione Logos
Partiture in gamma – Conferenza/Letture di Beth Vermeer – Design of the UniverseI

I relatori condivideranno l’argomento della luce osservato attraverso un prisma interpretativo che varia da settore in settore: Marco Pallavicini illustra la luce dalla prospettiva astrale, mentre Domenico Saguato affronta il tema dal punto di vista della filosofia e Beth Vermeer nell’ambito dell’architettura e dell’arte.

Il progetto si svolge in stretta collaborazione tra il Museo di Storia Naturale di Genova, il Dipartimento di Fisica dell’Università di Genova e l’Università Popolare di Sestri. Partecipano alla realizzazione Design of the Universe e l’Osservatorio Astronomico di Genova per il coordinamento scientifico e tecnico; il Centro Documentazione Logos per la promozione e la stampa del materiale pubblicitario; Laverna.Net Venezia per la comunicazione e la documentazione digitale. Si ringrazia l’azienda PiemmeLed per la generosa collaborazione tecnica.