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Nuove rotte low cost in partenza, Volotea scommette su Genova

Al via i collegamenti per Brindisi e Alghero. Intanto il Colombo pensa a nuovi voli internazionali già dal 2016

Genova. La compagnia aerea low cost Volotea ha deciso di lanciare due nuove rotte alla volta di Brindisi e Alghero, portando a quota 6 le destinazioni raggiungibili dal Cristoforo Colombo. La novità è stata presentata questa mattina presso la sede di Confindustria alla presenza del presidente degli industriali genovesi Giuseppe Zampini e di quello dell’aeroporto di Genova Marco Arato.

volotea

Il vettore, che nel 2015 ha veicolato passeggeri tra lo scalo genovese e quelli di Olbia, Catania, Palermo, Napoli, ha trasportato durante la scorsa estate 71.700 passeggeri, con un incremento del 19,3% rispetto allo stesso periodo del 2014. Su entrambe le nuove rotte, che saranno inaugurate a fine maggio del 2016, Volotea ha previsto partenze bisettimanali. Contemporaneamente verrà rafforzato il collegamento con il capoluogo partenopeo: “Il volo si è conquistato il plauso dei nostri passeggeri – ha affermato Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Volotea per l’Italia – tanto che abbiamo deciso di operarlo tutti i giorni anche durante i prossimi mesi invernali”.

“Iniziative come questa – ha spiegato Giuseppe Zampini – pongono la nostra città e la nostra regione all’attenzione degli operatori turistici internazionali”. Nel corso della conferenza stampa il presidente del Colombo Arato e quello di Confindustria Zampini hanno proposto al vettore spagnolo di aprire una base genovese, proposta rispetto alla quale la compagnia si è detta pronta a effettuare valutazioni nel prossimo futuro.

Nel frattempo il Colombo sta studiando ipotesi per futuri voli internazionali: “Stiamo pensando a nuove rotte internazionali – ha detto il presidente Marco Arato – e a breve ci saranno novità per il 2016. In ogni caso Genova è legata ai principali hub europei che interessano la clientela business – mentre per aprire nuovi collegamenti con città che non siano capitali occorre incrementare l’incoming turistico. Per farlo occorre che i cittadini di queste destinazioni conoscano Genova”.