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Mercatino corso Quadrio: la lega nord chiede un incontro con il prefetto, battibecco con i venditori

Il presidio davanti a una cinquantina di venditori. Qualche scaramuccia verbale, ma nessun problema di ordine pubblico

Genova. Presidio della Lega Nord nel secondo giorno di sperimentazione per il mercatino di corso Quadrio. Alcuni esponenti del Carroccio tra cui il capogruppo in consiglio comunale Alessio Piana hanno effettuato una sorta di sopralluogo mentre una 50 di venditori stranieri, inseriti nel progetto sociale ‘C ance’, esponevano la loro merce.

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Al presidio erano presenti alcuni rappresentanti dei comitati di cittadini contrari al progetto. “Chiediamo subito un incontro al prefetto – spiega Piana – per capire se davvero la tempistica e il sito scelto per quello che la giunta si ostina a chiamare un progetto sperimentale sia stato davvero deciso dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica o se come crediamo noi si tratti di una scelta nata e concretizzata solo all’interno del Comune e porteremo avanti tutte le iniziative che riterremo necessarie concordandole con i cittadini per evitare che a Genova si sdogani l’illegalità”.

Il presidio ha provocato qualche battibecco tra i leghisti e alcuni venditori circa la legalità o meno dell’iniziativa, sotto la sorveglianza discreta della Digos e degli agenti della polizia municipale. Intanto sul lato opposto della strana sopra un manifesto per le affissioni pubblicitarie è comparsa una grande scritta “No al mercatino abusivo”