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Lettere al direttore

M5S: “Toti e Bagnasco, il legname di Rapallo e la politica dei selfie”

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Rapallo. Il 21 settembre scorso abbiamo assistito alla solita passerella di politici regionali a Rapallo, con in prima fila il governatore Toti e il consigliere Muzio (Forza Italia). I quali, su richiesta dal sindaco di Rapallo, Carlo Bagnasco, e dell’assessore ai Rifiuti, si erano detti allora disponibili a venire incontro finanziariamente al comune per smaltire tutto il legname e le alghe spiaggiate sugli arenili cittadini.

La pratica, nel frattempo, sarebbe andata avanti, stando a diversi articoli pubblicati su alcune testate locali nei giorni successivi all’incontro. Si parlava di circa 50mila euro per rimuovere i detriti sulle spiagge di Rapallo. Cifra che, incredibilmente, è stata smentita ieri in consiglio regionale dall’assessore competente Giampedrone, sollecitato da una nostra interrogazione. “Alla regione non è arrivata alcuna richiesta in tal senso” ha chiarito il responsabile della Protezione civile.

A questo punto una domanda sorge spontanea: ma quei 50mila euro da dove sono usciti fuori? Non vorremmo trovarci di fronte all’ennesimo spot da campagna elettorale, quando le elezioni sono passate ormai da 5 mesi. L’ennesimo slogan buono per raccattare voti, ma che si disperde come una nuvola di fumo ben prima di approdare in aula.

D’altra parte, spetta ad Aimeri (la società che gestisce la raccolta di rifiuti) la responsabilità della pulizia delle spiagge, come si evince dal capitolato del comune di Rapallo. Parliamo di un appalto ancora attivo, che il comune ha concesso alla società partecipata per la bellezza di 6 milioni di euro. Chiediamoci come mai il gestore del servizio non rispetta il capitolato, lasciando che le spiagge di Rapallo si trasformino in discariche a cielo aperto. Toti, Bagnasco & C., invece, preferiscono farsi belli davanti ai cittadini con vacue promesse, ben sapendo che gli unici interventi che la Regione può finanziare si limitano a gravi eventi alluvionali.

A questo proposito, presenteremo a breve un’interrogazione in consiglio comunale nella speranza di avere una risposta immediata e chiara sulla questione. Ma il sindaco di Rapallo non era quello del “Fare e fare subito”? A noi pare, tutt’al più, una politica fatta di foto, selfie e slogan elettorali. E, come noi, se ne stanno velocemente accorgendo anche i cittadini.

Fabio Tosi, portavoce del MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria

Federico Solari, portavoce del MoVimento 5 Stelle nel Comune di Rapallo