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Le dritte migliori? Le danno gli amici ‘veri’: parte da Genova il portale social ‘Io Consiglio’

Nasce l'alternativa 'trusted advisor' a siti e portali che offrono consigli e recensioni: i consigli (dati e ricevuti) si condividono con gli amici

Genova. Parte da Genova l’alternativa a Tripadvisor, yahoo answers a a tutti i siti e social che sfornano consigli e recensioni un po’ su tutto: dal ristorante al medico, dall’elettricista al negozio dove acquistare i prodotti più disparati. Il progetto si chiama ‘Io Consiglio’ ed è stato ideato tra Genova e Milano da due giovani imprenditrici che da quasi vent’anni realizzano prodotti digitali per aziende ed enti. “L’idea nasce dall’intuizione di voler rendere viva on line una modalità tipica della vita di tutti i giorni – spiega la genovese Michela Paparella che da quasi un anno lavora al progetto insieme alla collega Valentina Vimercati di Milano e ad altri tre giovani – vale a dire il chiedere consigli e referenze e agli amici più stretti sui più diversi ambiti della vita quotidiana”.

Se è vero che sul web oggi i consigli e le recensioni non mancano non sempre sono ‘affidabili’ o comunque ‘fidati’: “Si tratta però per la maggior parte di recensioni di estranei – spiega Paparella – e il processo di scelta è guidato più dalla quantità dei commenti e dell’eventuale percentuale di pareri positivi o negativi che dalla qualità”. Il principio di ‘Io consiglio’ è in questo senso diametralmente opposto in quanto i consigli vengono dati da ‘amici veri’, persone che si conoscono e di cui si conoscono i gusti. Un po’ come avviene nella vita reale dove per scegliere la baby sitter o il ristorante spesso ci si telefona all’amico o ci si affida al passaparola.

Si è deciso che il progetto, che la nostra società ha sviluppato con risorse proprie – spiega Paparella – e che ha già valenza nazionale abbia Genova come città pilota, in cui sperimentare le modalità di sviluppo, investire in comunicazione e provare a far si che Io Consiglio diventi una modalità conosciuta per scambiarsi consigli ed effettuare richieste”.

Come funziona. Per entrare a far parte della community di ‘Io Consiglio’ occorre registrarsi o accedere attraverso il proprio account Facebook. Da quel momento è possibile: inserire consigli su qualsiasi argomento, cercare consigli o inserire richieste su un argomento su cui non si è trovato un consiglio. Fondamentale è quella di invitare gli amici sul portale per accrescere la cerchia di amici di cui ci si fida anche perché ogni utente può leggere i consigli solo delle persone di cui è amico.

L’ottica di ‘Io consiglio’ è quella della fiducia e l’idea è quella del ‘consiglio positivo’. Sul sito non Non esiste una logica di recensione negativa o di votazione/rating o di “commenti post utilizzo”. L’utente decide in modo soggettivo e insindacabile (e quindi non passibile di azioni legale alcuna) quali professionisti consigliare, a suo gusto e a suo giudizio.

Chi può usarlo. Potranno usare Io Consiglio – i singoli utenti che vogliono fare passaparola positivo sulle cose che piacciono (professionisti, prodotti, negozi, ristoranti, ecc), ma anche i professionisti (che siano liberi professionisti, negozianti, gestori di locali ecc) che potranno infatti ‘chiedere’ ai clienti che si saranno trovati bene con loro di essere consigliati sul portale, se davvero l’esperienza lavorativa fornitore-cliente è stata positiva.

In meno di 48 ore Io Consiglio ha già raccolto oltre 400 utenti sulla pagina facebook. Per capire nel dettaglio come funziona e cominciare a inserire o cercare i consigli basta leggere la guida e le faq.