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L’Asl3 contro l’influenza: al via la campagna vaccinale 2015

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Genova. Anche quest’anno, nell’ambito della campagna di vaccinazione per l’influenza stagionale promossa da Regione Liguria, che partirà il 26 ottobre e terminerà il 31 dicembre 2015, ASL3 Genovese ha messo in atto una serie di iniziative volte a garantire un’adeguata somministrazione delle dosi vaccinali sul territorio metropolitano e a fornire un’informazione quanto più capillare possibile.

I vaccini sono somministrati dalla Struttura Complessa Igiene e Sanità Pubblica dell’ASL3 Genovese in ambulatori specificatamente dedicati, dislocati nei sei Distretti Socio Sanitari 8-9-10-11-12-13, aperti dal 26 ottobre al 28 novembre, e nelle comunità per disabili e anziani.

Da quest’anno sono previste aperture degli ambulatori vaccinali anche il sabato mattina, dalle ore 8.30 alle 11.30, nelle sedi distrettuali di Fiumara, Via Assarotti e Via Bainsizza. I vaccini verranno anche somministrati direttamente dai medici di famiglia presso i propri studi o a domicilio, nel caso di pazienti allettati od impossibilitati a deambulare.

La vaccinazione per influenza è indicata e somministrata gratuitamente alle categorie individuate dalla Circolare Ministeriale del 3 settembre 2015:

1. soggetti di età pari o superiore a 65 anni;
2. bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti sino ai 65 anni affetti da:
a) malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva – BPCO);
b) malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite;
c) diabete mellito e altre malattie metaboliche, inclusi gli obesi con BMI > 30;
d) insufficienza renale/surrenale cronica ;
e) malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;
f) tumori;
g) malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;
h) malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali;
i) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;
j) patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es: malattie neuromuscolari);
k) epatopatie croniche;
3. bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale;
4. donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza;
5. individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti;
6. medici e personale sanitario di assistenza;
7. familiari e contatti di soggetti ad alto rischio;
8. soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori:
a) forze di polizia;
b) vigili del fuoco;
c) altre categorie socialmente utili che potrebbero avvantaggiarsi della vaccinazione, per motivi vincolati allo svolgimento della loro attività lavorativa;
d) infine è pratica internazionalmente diffusa l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale da parte dei datori di lavoro ai lavoratori particolarmente esposti per attività svolta e al fine di contenere ricadute negative sulla produttività.
9. personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani:
a) allevatori;
b) addetti all’attività di allevamento;
c) addetti al trasporto di animali vivi;
d) macellatori e vaccinatori;
e) veterinari pubblici e libero-professionisti.

L’Azienda Sanitaria Genovese ha acquistato una quantità complessiva di dosi di vaccino sufficiente a mantenere ed aumentare la copertura delle categorie dei cittadini a rischio.Dopo il 28 novembre la campagna vaccinale proseguirà presso le sedi ambulatoriali istituzionali della Struttura Complessa Igiene e Sanità Pubblica indicati nel sito aziendale www.asl3.liguria.it.

I bambini potranno effettuare la vaccinazione negli ambulatori dei pediatri di famiglia che hanno aderito alla campagna vaccinale e negli ambulatori vaccinali della Struttura Complessa Igiene e Sanità Pubblica, preferibilmente negli ambulatori istituzionali, aperti con accesso libero o su appuntamento secondo orari e modalità indicati nel sito aziendale.