Quantcast
Campionato primavera

La Sampdoria affonda la Juventus (4-1)

Le doppiette di Ponce e Vrioni ribaltano il risultato nel secondo tempo.

Masi - Sampdoria

Sestri Levante. Priva di Barry, Defilippi, Varga e Merkaj, la Samp ritrova sulla sua strada la Juventus dell’ex campione del mondo, Fabio Grosso, entrato nella storia, proprio per aver realizzato il quinto e decisivo rigore nella finale con la Francia, che ha consentito alla Nazionale italiana di aggiudicarsi la Fußball Weltmeisterschaft 2006.

Eliminati dai bianconeri, in settimana, dalla TIM Cup, ai giovani blucerchiati si presenta subito la possibilità di prendersi la rivincita, all’Andersen di Sestri Levante, in un incontro valevole per la 7a giornata del Campionato Primavera… certo che senza i tre difensori “più accreditati” la sfida sembra partire col “piede sbagliato”… al punto di dover sperimentare il lituano Matulevicius nel ruolo inedito di difensore centrale.

E già al 7° sembra che si siano spente irrimediabilmente le luci… goal della Juve sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con il difensore francese Severin a mettere alle spalle di Massolo, che tre minuti dopo (al 10°) effettua una grande parata “plastica” sul mancino di Clemenza.

Al 17° è sempre Clemenza ad impegnare il portiere della Samp.

Al 21° occasione Samp su “papera” (quasi) del portiere bianconero, Vitali, che rischia di appoggiare sui piedi degli attaccanti blucerchiati in pressing.

Al 23° Macek si infiltra in area, appoggia all’onnipresente Clemenza, il cui sinistro è ben bloccato da Massolo.

Al 26° Vrioni si incunea in profondità, palla al piede, ma insiste nell’azione personale e l’occasione sfuma.

Cresce la Samp e al 29°sviluppa una buona azione, da cui scaturisce una punizione scodellata da Calò per Ponce, che svetta in area, senza tuttavia impegnare eccessivamente Vitali.

Ancora Samp in avanti… anzi in “contropiede”… ed ancora con Vrioni lanciato da lontano, che salta un avversario, ma non il secondo, che – al limite dell’area – lo anticipa al momento del tiro e “spazza via alla viva il parroco”, ma decisivamente.

Continua l’efficace pressione dei blucerchiati, alla ricerca del meritato pareggio.

Al 33° giallo per Cioce.

Al 35° Clemenza cerca il “gran goal” d’esterno sinistro… ma la mette malamente fuori.

Al 37° palla filtrante di Cioce per Vrioni, anticipato da una perfetta uscita di Vitali.

Si va a riposo sullo 0-1, ma il Doria avrebbe meritato di più…

E il “premio” arriva al 47°, con il venezuelano Ponce, che in spaccata devia, quanto basta, un tiro da fuori area di Bacigalupo, che si insacca, a fil di palo, alla destra di Vitali (1-1).

Reazione Juve, con Massolo che (al 48°) “dice di no” ad una pericolosa conclusione di Pellini.

Dal 50° al 51°, prima ci prova Ponce a sfondare sulla destra e subito dopo Serinelli sulla fascia opposta… bene la Samp !

Al 52° ammonito Favilli per fallo su Cioce, poi costretto ad uscire.

Al 54° liscio di Tissone, che lascia un’invitante palla a Favilli al limite dell’area… conclusione alla stelle.

Al 58° capolavoro di Ponce ! Goal da grande attaccante… protezione della palla, giravolta e conclusione all’incrocio col piede sinistro (2-1).

Al 61° reattivo Massolo, che risolve una mischia in area, susseguente a un cross di Severin (giallo per Clemenza allo stesso minuto).

Al 64° Vrioni cala il tris… sfrutta un rimpallo, si libera di un avversario in area e la piazza di sinistro alle spalle di Vitali (3-1).

Al 71° Massolo si erge a protagonista, parando un colpo di testa di Favilli a colpo sicuro.

Al 75° di nuovo Vrioni in duello “uno contro uno”, dopo una “spizzata” di testa, che lo mette in condizione di concludere a rete (purtroppo debolmente).

Al 76° due occasioni per la Juve, la prima con Udoh e la seconda su angolo, con l’attento Massolo a sbrogliare la mischia.

Al 78° con l’ingressso in campo di Baumgardner si passa al 4-3-1-1.

All’80° giallo per Udoh.

All’83° palla sul fondo di un nulla, su colpo di testa di Favilli.

All’86° ecco l’altra doppietta… dopo quella di “Bonimba” Ponce, arriva l’altra di “Rombo di tuono” Vrioni, che – su perfetta “imbucata” del neo entrato Baumgardner – si incunea in area, salta Vitali ed appoggia in rete… calcio spettacolo !

Al 94° ammonito Vrioni.

Insomma, volendo “giocare” con scherzose similitudini alla Gianni Brera, se Ponce può essere accostato come caratteristiche a Boninsegna (che negli anni ’70 spopolava nel Cagliari e nell’Inter come centravanti di sfondamento), la struttura fisica di Vrioni ricorda quella Gigi Riva… beh, quando si batte la Juventus 4-1, ci può stare anche una “boutade”… ma al di là delle battute di spirito… giovani talenti crescono davvero !

Sampdoria (3-5-2) : Massolo; Guida, Matulevicius, Tissone, Massa; Bacigalupo, Cioce (dal 55° Dotto), Serinelli; Calò (dal 93° Garrè); Ponce, (dal 78° Baumgardner) Vrioni.

A disposizione: Cavagnaro, Gallino, Gilardi, Ferrazzo, Oliana, Bondi, Di Nardo, Tommasini. Allenatore: Marco Masi (nella foto)

Juventus (3-5-2): Vitali; Parodi, Blanco Moreno, Severin; Cassata, Vitale (dal 78° Muratore), Pellini, Macek (dal 74° Kastanos), Beruatto (dal 58° King Udoh); Clemenza, Favilli.

A disposizione: Del Favero, Coccolo, Tourè, Vogliacco, Romagna, Lirola, Kosok, Morselli, Pozzebon, Zappa.
Allenatore: Fabio Grosso.

Arbitro: Mainardi di Bergamo.
Assistenti: Zinzi e Ceravolo di Busto Arsizio.