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La Samp cala il poker col Verona e si rilancia risultati fotogallery

Genova. Basta poco alla Samp per portare a casa i tre punti e rilanciarsi dopo la sconfitta a Frosinone: un Verona confusionario e privo di punti di riferimento è l’avversario ideale. Finisce 4-1, un match che ha vissuto soltanto delle fiammate legate ai gol, ma che nell’arco dei 90 minuti è stato anche piuttosto noioso a causa della pochezza dell’avversario.

La partita dell’amicizia, quella vera, tra tifoserie, ma anche la partita degli ex mai dimenticati: a partire da Enrico Nicolini, nello staff tecnico di Mandorlini, da sempre cuore blucerchiato, sino a Giampaolo Pazzini, che con Cassano ha formato una delle coppie d’attacco più belle della storia doriana.

Nella Samp Carbonero di nuovo dal primo minuto, Cassano, Pereira e Moisander in panchina rispetto a Frosinone.

La partita comincia a ritmi blandi, con un leggero predominio doriano nella prima fase. È da un errore di Helander che parte l’azione del gol del vantaggio blucerchiato: Carbonero gli ruba palla ed entra in area, sia lo stesso Helander sia Hallfredsson provano a rimediare per spazzar via il pallone, ma il più lesto è Muriel che irrompe a un passo dall’area piccola e insacca: 1-0.

Il primo tempo scorre piuttosto noioso, la Samp ha tutto l’interesse a rallentare il gioco, il Verona non riesce a essere pericoloso, si arriva così al 27′ quando Pazzini si mangia letteralmente un gol da pochi passi su cross di Gòmez. Sul rovesciamento di fronte la Samp va vicina al gol con una staffilata di Barreto su cui Rafael è bravo a volare di pugno. Il portiere non può nulla però sull’azione successiva, quella del raddoppio doriano: cross di Soriano dalla sinistra e Zukanovic in tuffo di testa insacca (28′).

Doppio vantaggio con il minimo sforzo, il Verona senza toni sembra essere davvero priva di punti di riferimento.

A fine primo tempo arriva il primo cartellino giallo: è per Juanito Gomez

Allo scadere arriva la magia di Eder per Soriano per il 3-0: con un “cucchiaio” taglia fuori tutta la difesa scaligera e mette davanti alla porta il compagno, che al volo insacca.

Nella ripresa fuori Pisano per Siligardi e Helander per Ionita, ma lo spartito della partita non cambia, anzi, la Samp cala il poker al 55′: stavolta è Éder ad approfittare di una palla morbida di Muriel dalla destra, l’italo-brasiliano appoggia di testa in rete, nonostante l’opposizione di un avversario che però riesce solo a deviare il pallone non impedendo il gol.

Ultimo cambio per Mandorlini: dentro Matuzalem (fischiatissimo l’ex genoano, che segnò anche nel derby e fu autore di un fallo “criminale” su Krstičić) per Hallfredsson (58′). La Samp reclama un calcio di rigore.

Intanto arriva il primo giallo per i blucerchiati: è per Cassani.

Zenga dà spazio a Bonazzoli al posto di Muriel (62′).

Ancora Samp vicina alla cinquina: Carbonero per Bonazzoli, palla dentro per Fernando che non riesce a segnare, messo fuori tempo da una deviazione avversaria.

Zenga concede la standing ovation anche a Éder per Correa (71′) e poco dopo ecco l’ultimo cambio: Ivan per Barreto (75′).

Al 75′ arriva il gol della bandiera per gli ospiti: colpo di testa di Ionita, sfruttando un calcio d’angolo dalla destra di Greco.

La partita non ha più nulla da raccontare e si avvia stancamente verso il fischio finale (ammonito Sala all’87’). Samp che sale a quota 14.

Sampdoria-Verona 4-1

Reti: 11′ Muriel; 28′ Zukanovic; 45′ Soriano; 55′ Éder; 75′ Ionita.

Sampdoria: Viviano, Cassani, Silvestre, Regini, Zukanovic, Fernando, Soriano, Barreto (75′ Ivan), Carbonero, Muriel (62′ Bonazzoli), Éder (71′ Correa).

A disposizione: Puggioni, Brignoli, Moisander, Rodriguez, Correa, Pereira, Palombo, De Silvestri, Rocca, Cassano.

Allenatore: Zenga.

Verona: Rafael, Moras, Márquez, Helander (46′ Ionita), Pisano (46′ Siligardi), Sala, Greco, Hallfredsson (58′ Matuzalem), Souprayen, Juanito Gómez, Pazzini.

A disposizione: Coppola, Gollini, Jankovic, Zaccagni, Bianchetti.

Allenatore: Mandorlini

Arbitro: Mariani di Aprilia

Ammoniti: Cassani, Fernando (S); Juanito Gomez, Sala (V)

Spettatori: 19.114 abbonati, rateo 152.366, paganti 1968, incasso lordo 36.850.