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La Lavagnese cade a Castellazzo e viene scavalcata dal Sestri Levante. risultati

I bianconeri regalano la prima vittoria al Castellazzo. Autorevoli i rossoblu con il Bra. RapalloBogliasco bello, ma sconfitto a Voghera. Ligorna ko contro la Novese

Giornata decisamente difficile, la 9^ del campionato di Serie D per le squadre della provincia genovese.

Sorride solo il Sestri Levante che vince bene in casa con un Bra irriconoscibile rispetto alla stagione passata.  I corsari grazie a questa vittoria (la quinta della stagione) superano i “vicini”, ora anche in classifica, della Lavagnese che perde incredibilmente contro l’ultima della classe Castellazzo. Intanto è buio pesto per Ligorna e RapalloBogliasco che nonostante un buon calcio espresso, mancano di concretezza e vengono battute rispettivamente dalla Novese in casa e dall’Oltrepovoghera in Lombardia.

A pochi chilometri da Alessandria c’è la fatal Castellazzo Bormida, dove la Lavagnese trova una sconfitta (1-0) che in pochi avrebbero pronosticato alla vigilia. I biancoverdi locali lottano su ogni pallone, compensando il divario tecnico con i ragazzi di Dagnino. La prima occasione è bianconera con Aurelio che al 10° ci prova dalla media distanza, ma la palla esce a lato.

La risposta dei piemontesi è affidata a Rosset che prova da fuori, ma la mira è completamente sbagliata. La Lavagnese è nei fatti in pieno controllo della partita come dimostrano le due occasioni in sequenza di Croci e Currarino intorno al quarto d’ora, ben parate da Basso.

Al 18° è ancora Currarino a tentare invano la via del gol, imitato da Balestrero al 24°, con il portiere locale bravo a sventare la minaccia. Il primo tempo comunque non regala grosse emozioni al pubblico, evidenziando comunque una certa superiorità ligure.

Alla ripresa del gioco si rinnova la sfida fra Currarino e Basso, vinta da quest’ultimo che si dimostra un buon elemento. La Lavagnese prende sempre più metri agli avversari, ma i biancoverdi si difendono bene con ordine e a nulla servono i tentativi di Galligani al 60° e poi ancora di Avellino e Sciamanna nei cinque minuti seguenti. Basso è pronto ance su Croci al 71° che calcia a botta sicura da ottima posizione, ma il portiere locale vola e sventa.

A otto minuti dal termine la doccia gelata. Oneto commette fallo su Rosset sulla linea della trequarti campo. Sugli sviluppi il pallone arriva a Gilli che non trattiene, sul pallone si avventa Piana che calcia sul braccio di Garrasi che non può togliere il braccio. Per l’arbitro è quindi rigore ed ammonizione per il giocatore bianconero.

Rosset non sbaglia dagli 11 metri e sigla il gol partita condannando la Lavagnese a subire la terza sconfitta di stagione contro un avversario modesto, ma bravo a soffrire e allla fine fortunato negli episodi.

Chi non si ferma è il Sestri Levante che con due gol certifica la crisi del Bra (2-0), l’anno scorso fra le squadre più belle da vedere, e il proprio ottimale stato di forma. Nel primo tempo succede poco, ma quel poco è di marca rossoblu con un vero e proprio miracolo del portiere ospite, Diouf che all’8° devia in angolo un gran tiro di Campinoti.

Al 26° è ancora reattivo il portiere piemontese con una bella uscita che anticipa Mobilio lanciato a rete. Il Bra si fa vede tre minuti dopo con un tiro cross insidiosissimo di Mazzafera che si stampa all’incrocio dei pali con Stancampiano che non avrebbe potuto farci nulla.

Nella ripresa parte a razzo il Sestri Levante che dopo soli tre minuti è già in vantaggio grazie a Campinoti, oggi in gran giornata. La risposta del Bra arriva al 67° con Ferrario che dentro l’area di rigore stoppa e calcia velocissimo, ma la palla sfila a lato. Il Sestri Levante controlla i ritmi del gioco e al 77° chiude la partita con Marinai, subentrato da pochissimo, che scatta sul filo del fuorigioco ed è freddo a battere l’ottimo Diouf insaccando di sinistro.

L’ultimo sussulto è di Roumadi che tenta la via del gol dal limite dell’area, ma la palla è destinata sul fondo.

A Voghera invece, nel match fra Oltrepovghera e RapalloBogliasco (2-1), ha la meglio l’ex dal “dente avvelenato”, Alexandro Dossena, l’anno scorso metà stagione deludente sulla panchina bianconera, quest’anno alla guida di una squadra che sta andando a punti da oltre un mese.

L’inizio è shock per l’undici di Michele Coppola, che va sotto dopo meno di dieci secondi per un episodio che potrebbe costare il posto da titolare al giovane Molinaro. La palla gli arriva direttamente su calcio di avvio, ma l’estremo difensore ligure calcia incredibilmente contro il bravo Colombi arrivato come una furia in pressing, il pallone colpisce l’attaccante lombardo e si insacca, nell’incredulità generale.

I bianconeri non si scompongono e prendono il controllo del gioco immediatamente, ma le folate offensive sono sterili, mentre i locali si difendono con ordine tappando ogni buco. Ancora out Sottovia e Marasco, i liguri si affidano all’estro di Toledo e Costantino, supportati dalla sostanza di De Cristofaro e Lelj e dal “falso nueve” Simeoni, promosso attaccante vista la contemporanea assenza dei titolari.

Ancora fuori Barwuah, non convincente nelle ultime uscite, i liguri girano bene il pallone, facendo correre i padroni di casa, che, però si dimostrano fisicamente ben preparati. Al 29°, però l’Oltrepovoghera è cinico e in una delle poche occasioni raddoppia con un gran tiro di Lanzalaco dalla distanza. Un tiro che pare destinato alle stelle ma scende improvvisamente superando Molinaro (che dovrà uscire per un colpo al costato, ma non dovrebbero esserci conseguenze).

Nella ripresa stesso leit-motiv del primo tempo. Al 72° Samba accorcia le distanze in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’Oltrepo, che si è visto rimontare e pareggiare le ultime tre partite,si chiude bene facendo un catenaccio impenetrabile. Alla fine quindi è una sconfitta per i rapallesi, ai quali servono come il pane i propri attaccanti.

Un altro ex di giornata era Salvatore Mango, eroe nella scorsa stagione della salvezza della Novese, ma avversario in questo turno di campionato. Una giornata storta in molti sensi quella del Ligorna che finisce sconfitto (0-2) e in nove. 

L’allenatore ligure cambia ancora modulo, ritornando a quel 3-4-3 che adottavano i biancoblu nella trionfale stagione scorsa. I genovesi controllano il gioco nel primo tempo, ma non riescono a creare delle vere insidie alla porta difesa da Otranto. Al 31° poi la Novese rimane con un uomo in meno per l’espulsione di Pollero per doppia ammonizione. La superiorità numerica dura pochissimo perché al 34° è Bavassano a beccarsi il secondo giallo e conseguente rosso.

Da qui sono i novesi che decidono di rimboccarsi le maniche e fare la partita, ma si espongono ai contropiedi liguri. Al 41° il Ligorna passerebbe in vantaggio con Zunino, che, però si trova nettamente oltre l’ultimo difensore, gol non convalidato.

Poco dopo la Novese si sblocca su calcio piazzato. Angolo di Migliaccio e il neo acquisto piemontese Orlando va subito a segno sbucando sul secondo palo dopo avere eluso una marcatura approssimativa.

Nella ripresa il Ligorna tenta di gettare il cuore oltre l’ostacolo e prova un forcing offensivo, ma le occasioni dei padroni di casa arrivano quasi tutte da tiri da fuori area che non impensieriscono Otranto. La Novese invece punge in contropiede, Trimarco è pericoloso intorno al quarto d’ora con un tiro da dentro l’area che costringe Dondero a mandare in corner.

Al 70° è Cilia che crea l’occasione gol del Ligorna con un bel tiro dalla distanza, che chiama Otranto a superarsi. Lo spettro della sconfitta si avvicina e Napello, troppo nervoso, protesta in modo eccessivo e viene mandato negli spogliatoi anzitempo.

In nove contro dieci la squadra di Mango fatica a trovare le forze per cercare il pareggio ed anzi al 91° Trimarco chiude i conti su assist di Ymeri che lo trova sul secondo palo pronto alla deviazione di piatto.

Sorride quindi solo il Sestri Levante che nel prossimo turno farà visita all’Argentina. Per la Lavagnese un match difficile contro l’Oltrepovoghera, squadra in ottima forma, che scenderà al Riboli per confermare il trend positivo. 

Spareggio in chiave salvezza (anche se forse è prematuro dirlo alla 9^ giornata) per il RapalloBogliasco contro un Vado che è appaiato a sei punti con i bianconeri.

Insidiosa trasferta per il Ligorna di scena a Borgosesia contro una squadra capaci di bloccare la Caronnese sull’1-1 in casa.