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Incredibile Genoa, vittoria nel recupero: 3-2 al Chievo risultati fotogallery

Genova. Una partita incredibile: gol subito nel primo giro di orologio, risultato ribaltato e una vittoria accarezzata a lungo, poi la doccia fredda con il pareggio raggiunto dal Chievo a un quarto d’ora dalla fine, complice un secondo tempo in salita per i rossoblù che hanno giocato in dieci tutta la ripresa. Nessuno aveva fatto i conti con il neoentrato Tachtsidis, che nel terzo minuto di recupero fa esplodere di gioia il Ferraris per un 3-2 che rilancia alla grande la squadra di Gasperini, trascinata da una grande prova dei suoi gioielli.

“Noi siamo il Genoa e chi non ne è convinto posi la borsa e si tolga le scarpe”, “Unico, solo, ineguagliabile e insostituibile. Ciao Prof!”. Con questi striscioni i tifosi del Genoa hanno reso omaggio a Franco Scoglio nel decennale dalla scomparsa. Giro di campo per la moglie, i figli e il nipote del “Professore”.

Nei rossoblù Perin e Tino Costa al rientro, Rincòn spostato sulla fascia destra e Gakpé preferito a Capel.

Neanche il tempo di vedere come le squadre sono sistemate in campo che il Chievo passa in vantaggio con Paloschi ben imbeccato da Meggiorini. Qualche responsabilità della difesa genoana, in particolare di Izzo, che si fa anticipare pur essendo inizialmente in vantaggio sul pallone.

Il Chievo è molto aggressivo e il Genoa fatica a ritrovare il bandolo della matassa.

La qualità tecnica dei giocatori del Grifone serve proprio in questi casi in cui la squadra fatica, è da un’azione condotta con caparbietà da Tino Costa e Perotti (che riescono a sfondare il muro di due avversari sulla fascia, quando la palla sembra persa) che arriva il pareggio genoano: lo slalom di Perotti in area è irresistibile, Pavoletti è un falco in attesa di ribadire in rete da due passi e così succede (13′).

La partita viene completamente rovesciata al 17′ quando un tiro senza troppe pretese di Gakpé viene deviato in maniera determinante da Mattiello, Bizzarri viene messo completamente fuori causa e non può far altro che guardare la palla rotolare in rete: 2-1.

Ancora Genoa in pressione con Perotti che fa vedere i sorci verdi a Mattiello, cross sul secondo palo, botta di Rincòn, respinto e nuovo tiro deviato da Bizzarri.

Il Chievo prova a rialzare la testa ancora con Paloschi che viene circondato e fermato dai difensori genoani (28′).

Arriva il primo giallo al 33′, Castro per gioco falloso.

Occasione da gol pazzesca per il Genoa al 36′ con Bizzarri che compie un gesto atletico incredibile per negare la gioia di una doppietta a Pavoletti. Il livornese era stato imbeccato alla perfezione da un Perotti che per un momento si era spostato a destra, colpo di testa direzionato sul secondo palo e Bizzarri che vola letteralmente per smanacciare via la palla (36′).

La partita è bella e il Chievo non è domo, anzi va vicinissimo al pareggio: Castro preferisce il colpo di testa al tiro al volo, pur essendo in ottima posizione, Laxalt ci mette il corpo e devia in modo decisivo (38′).

La ripresa comincia con un’ammonizione per Dzemaili che atterra da dietro Birsa. Il centrocampista ingenuamente compie un altro intervento in scivolata su Paloschi e si prende il secondo giallo, lasciando la squadra in dieci (55′).

Ammonizione anche per De Maio e Gasperini corre ai ripari inserendo Cissokho per Gakpé (57′).

La partita cala di ritmo, il Genoa prova a tenere palla.

Prima sostituzione per il Chievo: fuori Hetemaj per Pepe (63′).

Chievo pericoloso al 69′ con Gobbi che prova il destro a giro che si spegne di poco a lato. Il Genoa subisce in questa fase: Izzo si immola e in scivolata salva il risultato respingendo un tiro a colpo sicuro di Paloschi (72′).

Maran inserisce l’esperto Pellissier (classe 1979) al posto di un Paloschi che stava dando tutto (73′), è una mossa vincente, perché poco dopo è proprio lui a regalare il pareggio alla propria squadra con un tiro al volo che non lascia scampo a Perin (77′).

Fuori Tino Costa, che aveva finito la benzina, dentro Ntcham (78′), subito dopo ammonito Pepe per fallo su Rincòn.

I minuti sembrano scorrere lentissimi ora per i tifosi rossoblù e il respiro si ferma quando all’84’ Pepe si mangia il gol del vantaggio a un metro dalla linea di porta.

Ultimo cambio per il Chievo: dentro Inglese per Meggiorini (86′) e ancora ospiti vicinissimi alla rete con una conclusione ravvicinata di Cesar su calcio d’angolo respinta con entrambe le mani.

Gasperini prende tempo, sostituendo Perotti con Tachtsidis (88′), anche in questo caso la mossa è decisiva perché è proprio lui a siglare il definitivo 3-2 in pieno recupero, dopo una grande azione sulla sinistra di Ntcham, che salta in velocità prima Mattiello e poi Rigoni.

Triplice fischio. Il Genoa risale a 10 punti.

Genoa-Chievo 3-2

Reti: 1′ Paloschi; 13′ Pavoletti; 17′ Gakpé; 77′ Pellissier; 93′ Tachtsidis.

Genoa: Perin, De Maio, Burdisso, Izzo, Rincón, Costa (78′ Ntcham), Dzemaili, Laxalt, Gakpé (57′ Cissokho), Pavoletti, Perotti (88′ Tachtsidis).

A disposizione: Lamanna, Ujkani, Figueiras, Marchese, Capel, Lazovic, Munoz.

Allenatore: Gasperini

Chievo: Bizzarri, Mattiello, Gamberini, Cesar, Gobbi, Rigoni, Hetemaj (63′ Pepe), Castro, Birsa, Paloschi (73′ Pellissier), Meggiorini (86′ Inglese).

A disposizione: Bressan, Seculin, Dainelli, Pinzi, Radovanovic, Christiansen, Frey.

Allenatore: Maran.

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo.

Ammoniti: Castro, Pepe (C) Dzemaili, De Maio (G)

Espulso: Dzemaili al 55′