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Il Via dell’Acciaio perde partita e testa; Goliardica travolgente sul PonteX risultati

Menini, del San Gottardo, viene colpito al volto a fine partita da un tesserato avversario. Intanto con la sconfitta della V.A. Campomorone e la vittoria della GoliardicaPolis la classifica è cortissima

In Prima Categoria girone C la quinta di campionato tiene sostanzialmente ancora abbastanza corta la classifica, ma a tenere banco, più che il calcio giocato, è quanto accaduto sul campo di Corso Perrone, fra il Via dell’Acciaio e il San Gottardo.

La partita metteva in campo punti pesanti sia per i padroni di casa, che potevano volare soli in testa, che per gli ospiti che alla fine vincono (0-1)  grazie a un  bel gol di Serpe giunto al 70°. La partita si era svolta all’interno di canoni agonistici normali per la categoria, ma già quando le squadre erano ormai dirette verso la doccia, Menini, difensore del San Gottardo, è stato colpito da un tesserato del Via dell’Acciaio. Non si sa ancora chi sia l’autore del gesto, ma da una parte e dall’altra fioccano accuse.

Da parte del San Gottardo non ci si spiega il motivo di tale gesto, che è costato a Menini un ricovero all’ospedale con una prognosi di trenta giorni, la società reso noto un comunicato stampa piuttosto chiaro: “Paolo Menini ha riportato, secondo referto medico dell’Ospedale Villa Scassi, una frattura scomposta delle ossa nasali con interessamento dei denti incisivi, in seguito all’aggressione attuata da un tesserato della società ospitante. Quest’ultimo ha compiuto il gesto recandosi direttamente all’interno dello spogliatoio riservato agli atleti della scrivente (…) La società A.S.D. San Gottardo, insieme e a sostegno del giocatore Paolo Menini, si muoverà presso le sedi opportune. Per favorire un sereno decorso di lavoro degli organi competenti e fino a decisioni da parte di tali, nessun tesserato della società San Gottardo rilascerà dichiarazioni in merito ai fatti avvenuti”

Chiare quindi le intenzioni dei biancorossi, mentre da parte loro i dirigenti del Via dell’Acciaio lamentano pesanti provocazioni fatte proprio da Menini, che avrebbero condotto a una degenerazione del post partita.

Tornando al calcio giocato, come detto con la sconfitta del Via dell’Acciaio non cambia granché in testa alla classifica, dove sono ancora molte le squadre in lotta per un posto al sole.

Il Prato 2013 sconfigge in trasferta la Vecchia Audace Campomorone (1-3), vendicando la brutta sconfitta dell’anno scorso e rifacendosi sotto al gruppo di testa ora distante un solo punto. In ombra oggi bomber Draghici che non riesce a condurre i suoi a un allungo in classifica. Vantaggio ospite al 30° con Lamonica che calcia una punizione stupenda da oltre 30 metri e supera il portiere biancoblu.

Nella ripresa prova a farsi vedere Daghici con un tiro che sfiora il palo, ma al 55° Arcuri raddoppia per il Prato. La partita potrebbe cambiare quando al 65° Arrache realizza il calcio di rigore, abbastanza netto l’episodio, che permette al Campomorone di accorciare le distanze.

Bravo il Prato nell’occasione a controllare le folate dei padroni di casa e ripartire in velocità. All’80° cala il sipario con Angotti che spegne le speranze della Vecchia Audace.

Con la Campese a riposo, è la GoliardicaPolis ad approfittare della battuta di arresto delle altre capoliste abbattendo in 15’ il PonteX. I ragazzi di mister Bollentini rievocano una sorta di “quarto d’ora granata” alla maniera della Goliardica. I gol arrivano infatti al 40° con Bertulla seguito cinque minuti dopo dal raddoppio di Zani. Nella ripresa, al 55° è Converti a farsi trovare pronto su cross di Bonadies e mettere in ghiaccio il risultato.

PonteX quasi non pervenuto e ora stabilmente in fondo alla classifica. GoliardicaPolis invece, in piena ascesa.

In coda lo scontro fra Bogliasco e Mura Angeli vede i primi vittoriosi con un netto 3-1 sui secondi, che rimangono penultimi in classifica. Per i biancorossi un pronto riscatto dopo la sconfitta contro il San Gottardo di domenica scorsa e tre punti che la fanno risollevare dalla zona calda.

San Siro Struppa e Leivi si dividono posta in palio (3-3) e posizione in classifica, visto che sono appaiate a 7 punti. Il match del “Ligorna” è divertente e ricco di reti. Alla fine finisce in un pari che scontenta un po’ tutti, ma muove la classifica. Parte meglio il Leivi che va in vantaggio al 22° con Agathe, ma poi si spegne e sale in cattedra Gagliardi che prende per mano i suoi e domina il primo tempo.

Al 33° è già pareggio, proprio con il numero nove dei locali che effettuano l’operazione sorpasso al 42° con Parisoli e al 45° ancora Gagliardi sigla il 3-1 con il quale le squadre vanno a riposo. L’uno-due del San Siro nel finale di tempo potrebbe tagliare le gambe, ma il Leivi si dimostra una squadra coriacea, che non molla mai e questa partita ne è un esempio.

Al rientro i biancorossi accorciano già al 50° con Mele, poi si trovano davanti un fortino quasi impenetrabile eretto dagli avversari che resistono fino al 91° quando Nigro trova il gol del pareggio, che consente alla squadra ospite di tornare a casa con un buon punto esterno. Per il San Siro Struppa   la consapevolezza di aver gettato alle ortiche una partita che pareva già vinta dopo un tempo.

Altra partita da infarto è quella tra Struppa e San Bernardino Solferino, che vede i padroni di casa vincere (3-2) grazie a un eurogol di Apicella al 90°.

Nel primo tempo, è Mincolelli a prendersi la squadra sulla schiena e a portarla avanti per due volte in un quarto d’ora. Prima al 20° , poi, dopo il momentaneo pareggio di Provenzano al 25°, al 35° siglando il 2-1 che manda le squadre a riposo. Nella ripresa una tegola per lo Struppa che perde Carrossino, espulso al 70°. Il pareggio spettacolare di Belfiore arriva in rovesciata all’88° pare il risultato più probabile di questa bella partita, ma Apicella non ci sta e al 90° calcia da centrocampo beffando il portiere degli ospiti e diventando a buon diritto, l’eroe di giornata.

La Sampierdarenese e la Calvarese pareggiano (2-2) una partita che vede le due squadre aggiudicarsi un tempo a testa. Recrimina la Sampierdarenese che va in vantaggio al 25° con Semino e raddoppia al 42° con Pizzorno. I due gol di scarto non bastano, però perché nella ripresa i padroni di casa si disuniscono e ne approfitta la Calvarese che al 73° accorcia con Bacigalupo e nel finale pareggia con Trabucco.

Un pari che non accontenta nessuno e mantiene le due squadre in terz’ultima posizione appaiate a 4 punti.