Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Il più anziano pallanuotista della Pro Recco compie 99 anni: grande festa per Lulle Ferrari

Recco. Come si raccontano 99 anni di storia e di vita? C’è chi impugna il mouse e si aggiorna su pagine multimediali, c’è chi sfoglia qualche rivista specializzata o chi – magari un po’ più romantico di altri – apre l’enciclopedia e affonda il naso tra le pieghe del tempo.

A Recco la storia si chiama Giuseppe “Lulle” Ferrari che ieri ha soffiato ben 99 candeline su una torta alla crema preparata apposta per lui. La sua passione. Classe di ferro 1916, “Lulle”, è il più anziano pallanuotista della Pro Recco Waterpolo 1913; ha visto le prime luci della mitica Pro, ha giocato nelle acque – salate – dei Bagni Enotrio ed è stato uno dei primi a profetizzare l’ascesa del Caimano Eraldo Pizzo nell’Olimpo della pallanuoto.

“Si vedeva subito che cosa sarebbe diventato – sorride Lulle, visibilmente sorpreso dall’arrivo di Eraldo Pizzo alla festa – aveva tecnica, intelligenza è un grande cuore. Un bravo pallanuotista, ma prima ancora un bravo ragazzo”. Lulle non risparmia certo aneddoti e racconti, sorrisi; storie da raccontare ne ha davvero tante. Dalla campagna di Russia, dalla quale è tornato a Recco a piedi, alla caduta del Muro di Berlino passando per le partite prima in mare poi in piscina, arrivando allo sci, alla corsa e tornando alla pallanuoto. Una vita all’insegna dello sport, dell’attività fisica senza tralasciare l’amore per il cibo e per la Pro Recco.

“Patatine fritte, insalata russa, salsiccia e un bel bicchiere di vino – sorride Lulle – focaccia con il formaggio e quattro chiacchiere di pallanuoto”. Ecco il segreto dell’elisir, semplice no?

Foto di rito, applausi e le tanto amate patatine fritte. “Guai a non preparagliele”, bisbigliano tra i tavoli. Gli abbracci e i sorrisi di Giuseppe sono per i figli, i nipoti (davvero tanti, pronipoti compresi) e tutta la famiglia – naturalmente – ma poi gli occhi si illuminano di una luce speciale quando abbraccia Eraldo Pizzo – che ha voluto fortemente essere presente alla festa – mentre mostra la targa che la Pro Recco Waterpolo 1913 ha voluto donare a Lulle.

“I migliori auguri e saluti anche da Gabriele Volpi – si rivolge il Caimano a Ferrari – giocava con noi. Te lo ricordi?” Lulle porta le mani al viso, le stringe sotto il mento proprio davanti al petto: “E come potrei dimenticarmi? Sono stati anni meravigliosi, indimenticabili”.

Adesso una lacrima riga il viso di Lulle, la felicità nei suoi occhi è tangibile. Un tifoso biancoceleste tutto speciale, più anziano giocatore della Pro e atleta di livello; ma sopra ogni cosa un grande uomo. “Non può esistere un importante futuro senza un importante passato recitava qualcuno, e noi, quel passato, possiamo abbracciarlo e toccarlo con mano”, si legge in una nota della Pro Recco.