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Il Gruppo Lega Nord-Liguria Salvini ha presentato un odg contro lo ius soli

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Liguria. Oggi, con 310 sì, 66 no e 83 astenuti, la nuova legge sulla cittadinanza è passata alla Camera in attesa di essere vagliata in Senato. Le nuove norme si applicheranno anche ai 127 mila stranieri in possesso dei nuovi requisiti, ma che abbiano superato il limite di età dei 20 anni per farne richiesta.

In Regione Liguria il gruppo consiliare della Lega Nord ha presentato nei giorni scorsi un Ordine del Giorno in cui si impegna la Giunta ad intraprendere le opportune azioni di tipo politico per cercare di impedire l’approvazione di qualsivoglia legge che possa introdurre lo Ius soli.

“Dal momento che – sottolinea il Gruppo leghista – il tasso di occupazione in Italia resterà alto nel medio termine e ci vorranno 20 anni per tornare ai livelli pre – crisi (è quanto si legge nel rapporto sull’Eurozona del Fondo Monetario Internazionale), con questa riforma si rischia quindi di creare solo maggiori disagi sociali, causati dall’aumento di disoccupati sia italiani che stranieri. Inoltre, l’integrazione di masse di immigrati di diversa estrazione religiosa è quanto mai difficile (prova ne sono i recenti disordini accaduti in Svezia, Francia, Germania e Gran Bretagna). Rispetto agli oltre 5 milioni di stranieri presenti regolarmente sul nostro territorio, i minorenni che potrebbero beneficiare di questa nuova legge, divenendo in pochi anni cittadini italiani, sono oltre 900 mila. Infatti, degli oltre 1 milione di minori stranieri, ben 925.569 hanno una cittadinanza non comunitaria. Per quanto riguarda i figli degli stranieri che nascono in Italia, il d. d. l. passato alla Camera prevede che la cittadinanza sia garantita solo quando uno dei genitori risieda legalmente nel Paese da almeno due anni (periodo di tempo che deve essere antecedente alla nascita) oppure quando uno dei genitori ‘sia nato in Italia e vi risieda legalmente, senza interruzioni, da almeno un anno'”.