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Rocambolesco

Il Genoa riacciuffa il Torino al 94′: la testa di Laxalt vale il 3-3risultati

Emozioni senza sosta e un punto che arriva all'ultimo respiro

SERIE A GENOA-CHIEVO VERONA 3-2

Torino-Genoa non finisce mai e quando finisce lo fa solo al 94′, il minuto in cui Laxalt colpisce di testa e batte ancora una volta Padelli. Ma andiamo con ordine. Gara che inzia con queste formazioni, senza troppe sorprese rispetto al prepartita.

Torino (3-5-2): Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Peres, Benassi, Vives, Acquah, Molinaro; Maxi Lopez, Belotti

Genoa (4-4-3): Perin; Munoz, Izzo, Figueiras, Ansaldi; Rincòn, Tino Costa, Laxalt; Ntcham, Pavoletti, Perotti.

Divertente e ricca di emozioni, la sfida si chiude come era iniziata: è il 26′ quando sempre Laxalt approfitta della brutta uscita di Padelli, anticipato da Pavoletti, e beffa il Toro sempre di testa. Tutto facile? Neanche per idea perché passano 2 minuti e Maxi Lopez pareggia i conti. Rinvio errato della difesa del Genoa, l’attaccante si libera di Ansaldi e batte Perin da fuori area con un diagonale.

E siccome non c’è un attimo di respiro, i granata passano anche in vantaggio al 34′. Zappacosta realizza un gran gol da fuori area: stop di petto, tiro al volo e Perin battuto. La reazione del Genoa c’è, ma non basta ancora per pareggiare.

La ripresa si dimostra altrettanto divertente. Pavoletti manca il gol una prima volta, ma non fallisce al 67′. Il nuovo entrato Gakpé serve il compagno che appoggia in rete in scivolata. Un punto potrebbe andare tutto sommato bene ad entrambe le squadre, ma al 90′ sfortuna e disattenzione ci mettono del loro. Benassi calcia addosso a Perin da distanza ravvicinata, la respinta finisce sul ginocchio di Tachtsidis, entrato meno di un minuto prima, che insacca nella propria rete.