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Giudice di pace genovese dispone accompagnamento coattivo dell’ad di Finmeccanica Moretti

Genova. Mauro Moretti, ex ad di Trenitalia e oggi al vertice del gruppo Finmeccanica, il prossimo 20 novembre dovrà venire a Genova accompagnato dai carabinieri per il tentativo di conciliazione obbligatorio nel processo in cui è parte offesa e che vede imputati di ingiurie undici antagonisti genovesi difesi dagli avvocati Emanuele Tambuscio, Laura Tartarini e Alessandro Gorla.

La presenza di Moretti era prevista per questa mattina ma per la seconda volta consecutiva non si è presentato a Genova presentando come giustificazione la partecipazione a un convegno internazionale. Il giudice di pace, però, ha considerato insufficiente la giustificazione visto che l’udienza era stata fissata mesi fa e il procedimento non può andare avanti senza la comparizione della parte offesa, ha disposto l’accompagnamento coattivo.

I fatti riguardano le contestazioni all’allora ad di Trenitalia che nel settembre 2011 era arrivato a Genova per partecipare a un dibattito sull’alta velocità nell’ambito della festa del partito democratico. A contestare Moretti c’erano anche i famigliari delle vittime della strage di Viareggio che chiedevamo le sue dimissioni. Insieme a loro un gruppo di militanti dei centri sociali genovesi che erano stati poi indagati anche per violenza privata, ma poi archiviati.

Già nel febbraio scorso il giudice, di fronte all’assenza non giustificata dell’ad di Trenitalia, ne aveva disposto l’accompagnamento, ma il suo avvocato aveva rilevato un errore nella notifica della citazione e il provvedimento è stato poi ritirato.