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Frosinone-Sampdoria: niente passato… solo presente e futuro risultati

Frosinone. In Ciociaria la Samp non ha mai giocato, quindi niente statistiche, né ricordi da condividere… si può disquisire solo di attualità e futuro prossimo, come quello di domenica, quando coach Zenga e mister Stellone (anche loro senza precedendi), dopo due settimane di meditazione, manderanno in campo, al “Matusa”, gli undici prescelti a giocarsi i tre punti in palio.

Chi di bei ricordi ha il sacco pieno, è sicuramente Eder, che a Frosinone ha trovato il giusto trampolino di lancio nel mondo dei professionisti… non a caso ha espresso belle parole, non certo di circostanza, nei confronti del presidente frusinate Maurizio Stirpe… e di sicuro sarà uno stimolo in più per l’ex ragazzo del Criciúma, ora punta della Nazionale azzurra, che vorrà far vedere ai suoi vecchi tifosi “quanta strada ha fatto” da allora…

Questo, ovviamente, augurandoci che, come sembra, la botta rimediata nello scontro con il portiere norvegese Nyland non abbia lasciato scorie… perché da Bogliasco non trapela nulla.

Di certo tra i pali ci sarà “saracinesca” Viviano, sempre più padrone del ruolo, al punto da non comprendere perché il C.T. Conte non gli conceda la chance di una meritata convocazione.

La linea difensiva a quattro dovrebbe essere formata, da destra a sinistra, dal sempre più convincente Pereira (ancorché Mattia Cassani ieri abbia partecipato ad una frazione del test contro la “Primavera” e lo stesso De Silvestri si avvicini sempre più a grandi passi al momento del rientro), dal confermato Moisander (dato che Silvestre anche oggi ha continuato il lavoro individuale di recupero agonistico), dal bosniaco Zukanovic (su di giri per la vittoria con Cipro, che consentirà alla sua nazionale di giocarsi lo spareggio per partecipare agli Europei) dall’algerino Mesbah (che con le ultime positive prestazioni sembra aver definitivamente soffiato il posto a Vasco Regini).

I dubbi sono maggiori nell’individuare i tre mediani del 4-3-1-2 di Zenga, data la squalifica di Fernando (cinque cartellini gialli in sette partite, che comunque non intaccano il giudizio positivo sul brasiliano, ex Shakhtar Donetsk)… una maglia sarà sicuramente di Barreto, l’altra potrebbe essere di Soriano (salvo un suo spostamento nella posizione di trequartista), mentre per la terza sono in lizza Palombo e lo scalpitante slovacco David Ivan, che per corsa e fiato non è secondo a nessuno.

Dietro le punte ancora Correa? Probabile (i guai muscolari sembrano risolti, anche lui ha giocato parte del test contro i Primavera), ma pure a Carbonero potrebbe essere offerta l’opportunità di mettersi finalmente in luce, senza contare l’opzione Soriano di cui si diceva prima. Un pensierino a Cassano in questa posizione? Difficile, soprattutto fuori casa e in una partita in cui ci sarà davvero bisogno di correre a perdifiato… Peter Pan avrà i suoi spazi anche domenica, perché li merita… ma è presumibile che lo vedremo partire dal 1° minuto a Marassi… a meno che la “botta” di Nylan ad Eder non abbia davvero “fatto danni”… in tal caso Fantantonio entrerebbe negli undici iniziali, a fianco di Muriel…

Insomma, tanta carne al fuoco…

Al coach Zenga (in conferenza stampa domani, alle 12.30 circa, dopo la rifinitura a porte chiuse) il compito di scegliere bene le pietanze…

Il Frosinone potrebbe rispondere con: Leali, Rosi, Diakité, Blanchard, Pavlovic, Tonev, Gucher, Chibsah, Soddimo (un ex lanciato in prima squadra da Walter Alfredo Novellino), Dionisi, Ciofani.