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Entella-Livorno, Aglietti: “Siamo andati in crescendo, sono soddisfatto” risultati

"Anche nel momento più difficile della partita la squadra ha lottato, è rimasta concentrata"

Chiavari. Tanti i temi affrontati da Alfredo Aglietti al termine della partita giocata con il Livorno, terminata 0 a 0.

Labronici meglio nella prima metà di gara, poi i biancocelesti sono cresciuti. “Sì, perché avevamo preso fiducia – dice il mister -. Nel primo tempo, invece, dopo un buon inizio l’avevamo un po’ persa. Abbiamo sbagliato qualche pallone di troppo, ci siamo disuniti, non riuscivamo a ripartire. Il Livorno ha preso coraggio e ci ha messo in difficoltà. Nel secondo tempo siamo partiti meglio, corti, con meno distanza tra i reparti e riuscivamo a dialogare con maggiore facilità ed essere sempre pronti ad accorciare sui portatori di palla. Credo che il risultato sia giusto: un tempo per uno in una serata difficile, su un campo reso molto difficile dalla pioggia. Non era facile controllare la palla. Va bene così. Probabilmente un mese fa non saremmo riusciti a portare a casa punti, mentre adesso la squadra è sempre concentrata e attenta. Non dimentichiamoci che giocavamo contro il Livorno, una delle favorite”.

Panucci ha affermato “La Serie B non merita un campo del genere”. Aglietti spiega: “Quando piove il sintetico diventa molto difficile da gestire. Indubbiamente per l’aspetto tecnico della partita il campo non era facile, ma da qui a dire che è un campo dove non si può giocare mi sembra esagerato”.

La prestazione del collettivo è stata molto positiva; in particolare si è distinto Palermo. “I ragazzi – afferma Aglietti – danno sempre tutto e questo è l’aspetto più importante. Palermo sta crescendo, anche durante gli allenamenti l’ho visto sempre bene, quindi merita di giocare. Ma non solo lui. Anche nel momento più difficile della partita la squadra ha lottato, è rimasta concentrata. Nel primo tempo siamo stati bravi a non subire gol. Ci siamo ricompattati e il secondo tempo lo abbiamo fatto meglio di loro. Vero, alla fine eravamo un po’ stanchi, ma siamo cresciuti nel finale e questo è di buon auspicio per la partita di domenica”.

Cinque partite senza subire reti: la difesa è solida. “Il merito è di tutti. In primis gli attaccanti che fanno un grande lavoro di sacrificio. Dobbiamo essere più propositivi e cercare di lavorare sul possesso palla, sbagliare di meno. Tranquillizzarci un po’ di più, mentre noi vogliamo velocizzare la giocata e su un campo così non è semplice e la sbagliamo. Dobbiamo essere consapevoli che abbiamo blindato la porta dopo i quattro i gol di Trapani e questo ha fatto sì che la squadra tornasse a fare risultati. Dobbiamo cercare di migliorare la fase di possesso palla, ma non deve essere una coperta corta che per cercare di fare di più ci sbilanciamo e torniamo a rischiare di più dietro. Per ora va bene così. La squadra mi ha soddisfatto, sono contento”.

Due pareggi contro avversarie temute come Bari e Livorno, ma resta un po’ di rammarico perché si poteva raccogliere qualcosa in più. “Il nostro calendario, dopo dieci partite, ci ha già portato ad affrontare le prime cinque. Non era facile, quindi sono molto soddisfatto di quello che stiamo facendo. Le partite successive saranno ancora più difficili, però se la squadra ha questo atteggiamento possiamo giocarcela con tutti. Potevamo fare qualcosa in più sia sabato che stasera, ma come ho detto ci mancano quel pizzico in più di serenità e qualità nel fare le cose, ma non siamo neanche fortunati”.

Sforzini. “E’ a disposizione. Al momento ho fatto queste scelte, mi prendo le mie responsabilità. Tocca a lui lavorare per cercare di ritagliarsi uno spazio. Nel momento in cui capiterà dovrà essere bravo a sfruttarlo. Se qualcuno non sarà soddisfatto, a gennaio farà le valutazioni del caso. Io alleno ventisei giocatori“.

Domenica Entella-Spezia. “Un derby, sarà difficile per noi ma anche per loro. Andiamo a fare la nostra partita consapevoli delle difficoltà che avremo ma anche delle capacità che abbiamo noi di mettere in difficoltà loro. Noi ci arriviamo bene, lo Spezia anche perché è una grande squadra. Una partita da tripla“.