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De Ferrari (M5S): “Biodigestori anaerobici in Liguria? No, grazie!”

Regione. “Nell’ultimo consiglio regionale, con l’interpellanza sul ciclo dei rifiuti, la maggioranza ha definitivamente scoperto le sue carte e, anziché incentivare il compostaggio aerobico (proiettandolo su larga scala regionale negli impianti che già esistono) in modo da restituire sostanza organica di alta qualità ai terreni agricoli senza produrre inquinanti, ha confermato di voler costruire per tutta la Liguria biodigestori anaerobici: megastrutture ad alto tasso di inquinamento, che producono percolato, nano e micro-particolato ed emissioni di gas da pre e post-combustione”. A spiegarlo è Marco De Ferrari, portavoce del MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria

“Pure la Germania, dopo averne costruiti a migliaia, si è resa conto (molto tardi) dell’errore e sta compiendo enormi passi indietro rispetto a questo assurdo trattamento dei rifiuti. Le Direttive Europee (ultima quella del 24 maggio 2012) ci indirizzano rigorosamente verso la strategia rifiuti zero, incentivando la prevenzione e mettendo come prioritario il recupero di materia rispetto al recupero di energia”.

“Ormai – continua – abbiamo capito che la formuletta magica “ce lo chiede l’Europa” viene (ab)usata dai partiti solo per farci digerire ogni genere di porcata, anche (e soprattutto) quelle che con l’Europa poco o nulla hanno a che fare. Perciò, di fronte a questa assurda proposta, noi non ci “tapperemo il naso”, ma andremo avanti, partecipando ai tavoli tecnici tematici sui rifiuti come promesso ieri dall’Assessore Giampedrone, fino a che la maggioranza non capirà e cambierà rotta”.

“Bisogna guardare oltre e sapere che esiste un’Europa che guarda a uno sviluppo sostenibile. Basta con la deturpazione dell’ambiente. La Regione deve avviare al più presto Rifiuti Zero. Ce lo chiede l’Europa”.