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Clausola di garanzia per i call center, soddisfazione della Cgil

Liguria. Soddisfazione della Cgil per la ‘clausola di garanzia’ che segna un punto importante nella tutela dei lavoratori dei call center. La clausola è rientrata nell’emendamento approvato in Commissione parlamentare relativo alla salvaguardia dell’occupazione del settore che, in Liguria occupa circa 1200 lavoratori.

A sottolineare la bontà dell’emendamento sono Federico Vesigna  generale Cgil Liguria e Daniele Gadaleta coordinatore regionale del sindacato lavoratori comunicazione della Cgil che ricordano le tante situazioni difficili affrontate dal sindacato, come la vertenza della Esseti, azienda genovese che occupava 65 dipendenti e gestiva la rete di vendita dell’Olio Carli e che, a causa della perdita del contratto ha chiuso i battenti nel 2013 lasciando tutti a casa.

“Ecco perché è importante questo emendamento – sottolinea il sindacato in una nota – i lavoratori dei call center dipendono direttamente dalle commesse e, quando queste vengono a mancare, il loro futuro occupazionale è tutt’altro che scontato. Con l’emendamento approvato nei giorni scorsi si porrà un freno a questa situazione. Attraverso la clausola di salvaguardia sociale, chi si aggiudicherà la commessa dovrà obbligatoriamente tener conto dell’occupazione. Dalla Cgil, quindi, parte un appello al Parlamento “affinché  nella seduta di lunedì prossimo venga approvato l’emendamento sui call center facendo diventare effettivo ed esigibile il diritto al lavoro per tutti i dipendenti del settore”.