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Appello dell'usb

Trasporto pubblico in crisi e stipendi decurtati per i lavoratori di Atp: “La Regione deve cambiare rotta”

“Non accetteremo altri scaricabarile politici tra istituzioni sulle risorse e le responsabilità per salvare il trasporto pubblico”

atp

Genova. “Non accetteremo altri scaricabarile politici tra istituzioni sulle risorse e le responsabilità per salvare il trasporto pubblico”. Lo dice l’Usb a seguito dell’incontro avvenuto questa settimana con l’assessore regionale Gianni Berrino, che ha illustrato la situazione relativa alla gara per l’assegnazione del servizio dopo l’intervento del garante per la concorrenza che ha bloccato la procedura.

La Regione ha infatti avviato le sue osservazioni e resta in attesa di una risposta da parte del garante, che arriverà a metà settembre. In caso di “verdetto” negativo, l’ente deciderà se avviare una complessa procedura legale per difendere la legge della precedente giunta o farne una nuova. Quest’ultima opzione è quella in cui sperano lavoratori e sindacato, che hanno ribadito la propria contrarierà all’impianto della legge attuale e criticato l’intenzione della nuova giunta di proseguire nella stessa direzione.

“La decisione di confermare per il 2016 gli stessi finanziamenti dell’anno precedente non sarà assolutamente sufficiente per garantire e salvaguardare un servizio già carente”, spiega l’Usb.

Particolarmente delicata, inoltre, è la situazione di Atp, i cui lavoratori continuano ad avere stipendi decurtati. Il rischio è quello che si tagli fortemente il servizio (almeno sei turni macchina) nell’extra urbano genovese.

Da queste gravi criticità parte la richiesta alla nuova giunta regionale. “Chiediamo un segnale di discontinuità rispetto al passato, con una nuova legge che affronti seriamente il problema della certezza di risorse e salvaguardi la gestione pubblica del Tpl “, dichiara Flavio Casarella, dipendente di Atp e delegato Usb.

Il sindacato chiede anche alla Regione di affrontare seriamente il problema del controllo del servizio effettuato dalle aziende per contrastare la mala gestione, garantire un servizio efficiente per i cittadini e affrontare la questione sicurezza delle condizioni di lavoro e della manutenzione dei mezzi.

L’assessore Berrino, dal canto suo, una volta chiarito l’esito del contenzioso con il garante, convocherà un nuovo incontro per approfondire la situazione.