Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Samp vittoriosa si porta al secondo posto: col Bologna è 2-0 risultati

Genova. Ci sono voluti 75 minuti per scardinare il Bologna, ma alla fine la Samp è riuscita a trovare la chiave giusta con il suo uomo migliore, Eder, anche quando non sembra essere la sua serata. Il colpo del ko lo firma Soriano con un gran tiro che coniuga potenza e precisione, messo dove Mirante non può arrivare. 2-0 e secondo posto in classifica (in coabitazione con Chievo, Torino, Roma, Sassuolo e Palermo) per una Samp che in questo posticipo obbligato dall’allerta 2 di ieri, ha sofferto in molti tratti della partita. Il Bologna, che resta a zero punti, era stato anche più pericoloso dei blucerchiati nel primo tempo, colpendo una traversa con Brienza, ma non riuscendo a spezzare l’equilibrio della partita.

Sotto lo sguardo di Antonio Conte, Zenga schiera l’ormai collaudato 4-3-1-2 con Viviano in porta, Moisander in coppia con Silvestre in difesa e Soriano come trequartista, ormai promosso titolare il primavera Ivan. Anche Delio Rossi schiera una difesa a 4, mentre la fase offensiva è affidata a Destro, con alle spalle il trio Brienza-Giaccherini e Mounier.

Prima dell’avvio applausi per Gastaldello, ex indimenticato, mentre attraversa il campo per accomodarsi in panchina.

Prima sortita della Samp al 6′: Mouriel tiene palla al limite dell’area fino a che non trova un compagno libero a cui appoggiare, è Soriano che però non è preciso nel piazzare la conclusione e la palla termina fuori.

Il Bologna sfiora la rete del vantaggio su punizione al 10′ con Brienza, fallo scaturito da un errore in copertura della palla da parte di Regini, che si fa anche ammonire, è la traversa a salvare Viviano e compagni.

Arriva il primo giallo anche per gli ospiti: tocca a Taider, duro su Eder.

Al 22′ Cassani si fa male, problema muscolare il suo, e Zenga butta nella mischia Pereira, 17 anni, scuola Benfica, all’esordio in serie A (incoraggiato con molte pacche sulle spalle dai compagni).

I blucerchiati ora aumentano la pressione e al 23′ Eder arriva sul fondo dopo uno slalom in area, appoggio per Muriel che però viene murato.

Cambio anche nel Bologna: fuori Giaccherini (che si tocca l’inguine) per Rizzo, in prestito ai rossoblù proprio dalla Samp (28′).

Dopo un quarto d’ora di monologo blucerchiato il Bologna si fa vedere dalle parti di Viviano al 34′: in questo caso la squadra di Zenga è fortunata perché un cross basso dalla destra di Brienza attraversa tutta l’area piccola senza che nessuno riesca a intervenire.

Nel recupero ancora Bologna pericoloso: triangolazione Donsah-Brienza-Donsah e tiro di prima intenzione da parte del ghanese che impegna Viviano in una parata a terra.

Ripresa che comincia con un paio di minuti di ritardo a causa di un problema alla rete della porta sotto la Nord.

La Samp non riesce a mettere quella marcia in più che servirebbe per trovare il gol del vantaggio, ma al 51′ una ripartenza fulminea di Eder viene fermata platealmente da Rizzo, che si prende un giallo sacrosanto. È ancora su contropiede che la squadra di Zenga riesce a dare il meglio, innescando la velocità di Eder, che serve Muriel e si porta al limite dell’area, il passaggio di ritorno viene fatto sfilare dal brasiliano in favore di Ivan, il cui tiro è però respinto, sopraggiunge Barreto, ma sbaglia mira (55′).

Secondo cambio per gli ospiti: al 56′ entra Diawara per Taider.

Ancora Samp al 60′: Eder ci prova dalla distanza, costringendo Mirante al colpo di reni per la deviazione in angolo sopra la traversa, concedendo il primo corner in favore della squadra di casa.

La partita subisce uno scossone al 63′ quando Rizzo è costretto al secondo fallo tattico che gli costa l’espulsione.

Zenga inserisce forze fresche: Correa per Ivan (65′), subito dopo anche Rossettini finisce sul taccuino dei cattivi.

Ultimo cambionel Bologna: fuori un generoso Donsah per Pulgar (68′).

L’occasione più ghiotta, sino a quel momento della partita, per la Samp arriva al 73′: Muriel fa tutto bene, disorientando i due centrali avversari e arriva solo davanti a Mirante, il piatto destro è troppo angolato e si spegne a lato di pochissimo, con tutto lo stadio col l’urlo strozzato in gola (73′). I festeggiamenti sono rinviati di due minuti, perché la Samp passa in vantaggio con Eder dopo un bello scambio con Muriel: destro sul primo palo che si infila alle spalle di Mirante.

La partita ora prende un’altra piega: al 79′ una magia di Soriano dalla distanza porta il risultato sul 2-0, un destro potente e “a giro” che si insacca all’incrocio dei pali.

Terzo cambio anche per la Samp: fuori Muriel per Rodriguez (82′).

La partita non ha più niente da dire, il Bologna, stremato, finisce coi crampi, anche se all’ultimo minuto di recupero Brienza testa i riflessi di Viviano.

Sampdoria-Bologna 2-0

Reti: 75′ Eder; 79′ Soriano.

Sampdoria: Viviano, Cassani (22′ Pereira), Silvestre, Moisander, Regini, Ivan (65′ Correa), Fernando, Barreto, Soriano, Muriel (82′ Rodriguez), Eder.

A disposizione: Puggioni, Brignoli, Bonazzoli, Palombo, Christodoulopoulos, Krsticic, Carbonero, Rocca.

Allenatore: Zenga.

Bologna: Mirante, Ferrari, Rossettini, Maietta, Masina, Donsah (68′ Pulgar), Taïder (56′ Diawara), Giaccherini (28′ Rizzo), Mounier, Destro, Brienza.

A disposizione: Da Costa, Oikonomou, Morleo, Crisetig, Falco, Mancosu, Mbaye, Acquafresca, Gastaldello.

Allenatore: Rossi

Arbitro: Cervellera di Taranto

Ammoniti: Regini (S), Taider, Rizzo, Rossettini (B)

Espulso: Rizzo al 63′.

Spettatori: 19.018 abbonati, rateo 151.756, paganti 1.958, incasso lordo 38.550.