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Rifiuti: a Genova previsto un costo extra di 3,6 milioni all’anno sino al 2046

scarpino
Foto d'archivio

Genova. A partire dal 2016, e per circa trent’anni, fino al 2046, i genovesi dovranno prevedere un costo extra per il servizio rifiuti di circa 3,6 milioni l’anno, conseguenza della chiusura della discarica di Scarpino, dei lavori di adeguamento e dello smaltimento fuori Regione dei rifiuti genovesi. Lo ha spiegato l’assessore al Bilancio del Comune di Genova Franco Miceli a Palazzo Tursi in consiglio comunale.

“La gestione post mortem della discarica di Scarpino comporta degli oneri grandissimi – dice l’assessore – dobbiamo compensare i 108 milioni di euro di accantonamento in un’unica soluzione e i 35 milioni di euro di extracosto per il trasporto extra Regione per tutto il 2015, che si riflettono sulla tariffa 2016. Ci sarà un carico aggiuntivo Tari di almeno 3,6 milioni nei prossimi trent’anni”.

L’assessore Miceli sostiene che “l’ingresso di un partner in Amiu è auspicabile per migliorare la situazione e la politica tariffaria dell’azienda” e ribadisce che il rincaro della tariffa “potrà essere assorbito da un ulteriore recupero dei margini di efficienza da parte di Amiu”.

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