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In a12

Parto in autostrada a Recco, il 118 aiuta mamma e papà via telefono: è nato un maschietto

Quando è arrivata l'ambulanza ha trovato un bimbo di tre chili e mezzo

fiocco azzurro

Recco. Il bimbo aveva fretta di nascere e questa mattina la sua mamma ha partorito in autostrada, all’uscita del casello di Recco, sulla A12 Genova-Livorno. Il personale del 118 ha ‘guidato’ la coppia comunicando con loro via telefono le procedure del parto. La coppia stava viaggiando in camper quando il marito ha chiamato i medici per sapere cosa fare visto che la moglie stava partorendo a bordo del mezzo.

“Ho preso la chiamata alle 6.30 – spiega Alessio Cavalera, infermiere del 118 – e un uomo mi ha detto che sua moglie stava partorendo. Ho detto di aspettare l’arrivo dell’ambulanza ma lui mi ha fatto capire che non c’era tempo così ho dato loro le istruzioni per fare da soli”.

La mamma, 35 anni, era alla seconda gravidanza e quindi non si è fatta prendere dal panico. “Sono stati molto bravi, hanno seguito tutte le indicazioni ed è andato tutto bene”. La coppia era in vacanza a Carrara. Quando alla signora si sono rotte le acque i due hanno deciso di mettersi in viaggio e tornare a casa in Piemonte e andare a partorire in ospedale, ma non hanno fatto in tempo.

Quando è arrivata l’ambulanza ha trovato un bimbo di tre chili e mezzo e lo hanno trasportato per precauzione, insieme alla mamma, che era all’ottavo mese di gestazione, all’ospedale San Martino di Genova.

Alessio, 39 anni e infermiere del 118 dal 2001, ha già fatto partorire una donna dando istruzioni telefoniche. “Da queste esperienze – conclude – voglio fare capire che spesso è importantissimo rispondere alle domande degli operatori e non farsi prendere dal panico in modo da agevolare il nostro lavoro tutto a beneficio del paziente”.