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Notte di paura a Genova, Crivello “In Val Bisagno 171 mm di pioggia in due ore, proseguono interventi sui rii”

Due scuole chiuse a San Eusebio e Struppa per i danni provocati dalla pioggia. L'assessore alla Protezione civile: "Più soldi ci dà la Regione più procederemo velocemente"

Genova. E’ stata una notte di paura quella che ha vissuto Genova questa notte. Ad essere particolarmente colpita la Val Bisagno, con i torrenti Bisagno e il Fereggiano che si sono pericolosamente innalzati e il medio levante, attraversato da una tromba d’aria che ha danneggiato due abitazioni in via Papigliano a San Martino e in via Capolungo a Nervi, per fortuna senza danni alle persone.

“C’è stata forte preoccupazione in piena notte sul Bisagno e sul Fereggiano – spiega l’assessore comunale alla protezione civile Gianni Crivello – visto che in alta Val Bisogno sono caduti 171 mm di pioggia in due ore, tra mezzanotte e mezzo e le due e mezzo”. I sottopassi sono stati chiusi ma gli allagamenti e le criticità hanno riguardato buona parte della vallata. A causa di queste criticità questa mattina due scuole sono rimaste chiuse oltre alla Govi (chiusa con allerta uno come prevede l’ordinanza di Tursi): si tratta della scuola ‘Andersen’ in via Mogadiscio a causa di inflitrazioni e della scuola elementare ‘S.Siro’ e la Media ‘D’Azeglio’ di via Lucarno nella zona di via Struppa a causa di una frana che crea disagi anche alla viabilità e sulla quale il Comune sta intervenendo in queste ore.

Ancora: “Abbiamo problemi in via Canevari con alcuni allagamenti e un danno alla fogna che è saltata” spiega Crivello che ricorda però i lavori compiuti nelle ultime settimane proprio sul letto del Bisagno: “Abbiamo tolto 10 mila metri cubi di terra dal fornice di Marassi, 2800 più a valle e un migliaio nella zona di Borgo Incrociati e 200 metri cubi a Struppa”. Come dire: “Stiamo lavorando senza sosta e aspettiamo i finanziamenti della Regione, più soldi ci danno più procediamo con gli interventi”. Anche il rio Fegino, rispetto alle cui condizioni gli abitanti ieri hanno lanciato l’allarme, “sarà interessato nei prossimi giorni da un intervento, che era già previsto”.