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Maltempo e nubifragi, i Verdi a Toti: “Serve una legge contro il consumo del suolo”

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Genova. “In questo ultimo week end sui quotidiani locali sono apparse le notizie della dichiarazione dell’allerta 2 e per tutta la domenica Toti, Rixi, Viale, Giampedrone e tutta la Giunta Regionale hanno parlato, twittato ed esaltato il sistema di allerta regionale e l’intervento di ARPAL (forse era loro sfuggito che solo pochi giorni prima il nuovo capo della protezione civile nazionale in visita in Liguria aveva esaltato il sistema ligure, creato dalla Giunta Burlando ovviamente, indicandolo come uno dei migliori in Italia)”. Lo denunciano i Verdi liguri.

“Tutto ciò avveniva mentre la Liguria subiva danni pesanti per la pioggia e per fortuna non vi sono state vittime a differenza delle tragiche morti avvenute nel piacentino – prosegue la nota – lunedì, infine, il presidente Toti è andato a Montoggio e ha annunciato che ci vorranno almeno tre anni per fare le opere più urgenti di difesa del suolo e che bisogna rimediare al decennio di malgoverno burlandiano in questo campo”.

I Verdi pensano, ancora una volta, che la Giunta Toti-Rixi-Giampedrone abbia esaminato male la scena. “La situazione del suolo in Liguria non è precipitata nell’ultimo decennio ma è la  conseguenza di una politica nazionale scellerata avviata negli anni sessanta con una cementificazione diffusa del territorio, in particolare nella fascia costiera o in quelle immediatamente retrostanti in una logica di speculazione immediata e redditizia per pochi. Ad essa corrispondevano poi facili condoni edilizi,che sanavano anche gravi  abusi magari con possibili situazioni di collusione con il malaffare”.

“A questa politica è seguito  l’abbandono delle zone collinari e di una agricoltura povera, che poteva però divenire redditizia per la  grande qualità dei prodotti (se adeguatamente sostenuta), garantendo inoltre la manutenzione del territorio. A questa situazione pochi intellettuali lungimiranti si opposero, a cominciare da Fazio,storico presidente di Italia Nostra, fino a Camillo Cederna (per citarne alcuni) – si legge ancora nella nota – Essi seppero purtroppo vedere dove il paese sarebbe finito in assenza di una adeguata tutela del suolo”.

I Verdi ricordano che ancora oggi in Italia manca una legge che tuteli il suolo come bene primario e ne regoli il consumo. “A questo punto al Presidente Toti si pone una scelta dirimente: adottare una prima legge regionale contro il consumo del suolo e soprattutto introdurre la moratoria di tutti i nuovi insediamenti edilizi impattanti”.