Più diritti

Lingua dei segni, tutela dei sordi, Vaccarezza chiede una legge regionale

Liguria. La Regione Liguria approvi subito una legge che riconosca la lingua dei segni per garantire i diritti alle persone sorde e sordo-cieche. Lo chiede il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Angelo Vaccarezza presentando a Genova un ordine del giorno affinché la Regione vari una norma che imponga misure a tutela
dei sordi.

“Occorre garantire nuovi sistemi di comunicazione nei servizi pubblici – auspica Vaccarezza – dai trasporti agli ospedali e, soprattutto, nella scuola. Il riconoscimento della lingua italiana dei segni metterebbe in condizione le persone sorde di vedere riconosciuti i diritti con una legge – sottolinea Vaccarezza – per far nascere tutte le figure indispensabili a mettere una persona sorda nelle condizioni di studiare, dialogare con le istituzioni, vivere normalmente la sua vita senza discriminazioni. L’Italia è il fanalino di coda in Europa insieme a Malta e al Lussemburgo a non recepire la legislazione europea sul tema. La Liguria potrebbe diventare la quarta Regione italiana a legiferare in difesa dei diritti dei sordi”.

Il presidente regionale dell’Ente nazionale sordi Ezio Lubrano interviene: “Speriamo che venga riconosciuta la legge regionale, abbiamo tanti ostacoli da superare, ancora oggi nelle scuole mancano gli insegnanti di sostegno, che spesso non conoscono la cultura delle persone sorde e la lingua dei segni, mancano le traduzioni e i sottotitoli in televisione, al lavoro, nei convegni, negli ospedali, mancano gli interpreti per le visite mediche, mancano tante cose per integrarci a pieno”.