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Politica

Liguria digitale, Bucci nuovo amministratore. Toti: “Scelto il cv migliore”

Il manager designato da un consiglio regionale straordinario dopo le polemiche con l'opposizione. Il Pd lascia aula al momento del voto

giunta toti

Genova. “L’unico conflitto di interessi che vedo in questa discussione è quello tra i liguri, che con un voto hanno dato un segnale di cambiamento preciso, e chi continua ad appellarsi a una serie di cavilli per non cambiare niente”. Così il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, durante il Consiglio regionale, che ha designato come amministratore unico di Liguria digitale il manager Marco Bucci, è intervenuto sul presunto conflitto di interessi contestato dall’opposizione.

“Capisco che per qualcuno in quest’aula sia uno choc culturale scegliere il curriculum migliore e non qualche amico, però credo che questo sia quello che con il voto hanno chiesto a quest’aula i cittadini della Liguria”. L’assenza di conflitto di interessi, ha spiegato Toti, è stata appurata anche da pareri legali. “E’ un’accusa maliziosa ma se vogliamo trovare dei macro conflitti di interesse, anche nella stessa casa, possiamo fare uno screening di cosa è successo nelle nomine passate. Io sono assolutamente convinto di questa scelta fatta sul merito, il dottor Bucci l’ho incontrato, ho analizzato il suo curriculum e non ne ho trovato uno migliore. Così come abbiamo scelto, allo stesso modo, tutte le nomine fatte fino adesso: solo sulla competenza”.

Toti ha concluso il suo intervento facendo un appello a tutto il Consiglio Regionale: “Spero di trovare in futuro un atteggiamento più costruttivo e più propositivo perché noi siamo in quest’aula scelti dagli elettori liguri che hanno chiesto un cambiamento netto, di modo di fare, di criteri di scelta, di gestione. Mi auguro che i gruppi di opposizione, i nuovi e quelli che hanno avuto responsabilità nella passata gestione di questa regione, sappiano cogliere questo vento nuovo e non riproporre degli schemi vecchi, come vecchio era il metodo di governo che gli elettori hanno mandato a casa non più tardi di cento giorni fa”.

Il gruppo del Pd al momento del voto, pur ritenendosi soddisfatto di “aver costretto la maggioranza a fare una discussione pubblica su Liguria digitale” ha abbandonato l’aula. “E’ come se giocando nel Napoli, Maradona intanto avesse giocato anche con la Juve. I tifosi della Liguria inorridiscono” chiosa Pippo Rossetti. “Per nominare Bucci – aggiunge Raffaella Paita – hanno dovuto cambiare i criteri in commissione, eliminando le cause di incompatibilità per dirigenti e manager d’azienda e hanno proceduto in tal senso nonostante un parere negativo degli uffici. Se il buongiorno si vede dal mattino, alla prima prova di questa maggioranza si è proceduto senza alcuna attenzione a regole e procedure. Ciò che voglio sottolineare è la reazione unitaria e compatta di tutta la minoranza, un fatto significativo che riprodurremo ogni qualvolta saremo di fronte ad atti di questo genere”.

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