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Pallanuoto

La Rarirosa si ritrova per la nuova stagione

Si riparte dopo una brevissima pausa estiva, con nuove ambizioni e tante giovani a disposizione di Mario Sinatra

Varie Sport 2015-2016

Riprende l’attività della Rarirosa che dopo una breve vacanza si rituffa subito in acqua. Alla “Vassallo”  si è ritrovata la squadra allenata da Mario Sinatra che si è ritrovato orfano di Ilaria Rossi, la quale lascia per motivi lavorativi, e di Teresa Frassinetti ancora in vacanza vista l’esperienza in nazionale.

Allenamenti intensi quindi anche perché il primo appuntamento è dietro l’angolo, il 12 e 13 settembre sarà la volta del quadrangolare con l’Imperia, Padova e Prato.

Tanti i volti nuovi, ma neanche tanto, visto che sono molte le ragazze provenienti dal settore giovanile che, secondo i dettami del Bogliasco, entreranno a far parte in pianta stabile  della prima squadra.

Chiaro il messaggio del tecnico Sinatra alla vigilia della stagione 2015/2016: “Poche parole e subito a nuotare”. Anche perchè è lo stesso coach ad ammettere: “Dobbiamo migliorare, l’anno scorso abbiamo fatto bene, ma siamo consapevoli che avremmo potuto e dovuto fare meglio, perciò alziamo l’asticella”.

L’arrivo di tante nuove giovani dal settore giovanile è sempre dolce nella Rari Bogliasco, frutto di una politica che si sta rivelando vincente: “Ci sarà qualche spazio libero per le ragazze nuove, tra Coppa Italia, in più già quattro giovani sono in pianta fissa: Cocchiere, Rogondino, Trucco e Millo”.

Pensiero speciale per Teresa Frassinetti, medaglia mondiale: “Semplicemente un’istituzione, fra le più forti centroboa al mondo, sarà fondamentale per noi”.

Sinatra poi si sofferma sulla stagione incombente con le favorite Padova e Messina e Imperia che ha cambiato molto. La formula lascia ancora perplesso il tecnico delle biancoazzurre: “Ci sono lunghe soste, non è bello ma ci adattiamo, giocheremo con tanta voglia anche perché credo sia tempo per questa strada di alzare l’asticella”.

Insomma serenità, divertimento, ma anche tanto impegno e fatica e soprattutto concentrazione quella che in alcuni momenti chiave è mancata l’anno scorso. L’ultima analisi dell’allenatore parla di un gruppo compatto e affiatato, affamato di vittorie.