Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Immigrati, Senarega (Lega): “Lavori socialmente utili? Prima i nostri cassaintegrati e disoccupati”

Liguria. “Tutti i lavoratori vanno pagati. Siamo assolutamente contrari alla decisione presa dal Comune di Genova di costituire un registro di ‘richiedenti asilo’ che in quanto tali non hanno ancora ottenuto lo status di profugo per svolgere lavori di pubblica utilità presumibilmente gratis. Questa iniziativa rischia di diventare un precedente pericoloso dato che andrebbe a inquinare il già asfittico mercato del lavoro attuale”.

Così interviene Franco Senarega, segretario provinciale della Lega Nord, in merito all’istituzione di un registro per immigrati da impiegare in lavori socialmente utili nel Comune di Genova.

“Anziché istituire fantasiosi registri di collocamento – commenta Senarega – pensiamo che sarebbe più opportuno e sensato da parte del Comune di Genova andare a scorrere le lunghe liste di lavoratori in mobilità o in cassa integrazione e reclutare i tanti genovesi che avrebbero colto con entusiasmo la possibilità di rendersi utili per la propria città e contestualmente arrivare a un’integrazione salariale per raggiungere la quota non coperta dagli ammortizzatori sociali. Fare lavorare persone gratis è folle perché avvelena l’economia di una città”.

Senarega infine conclude: “Se si prevede una retribuzione, allora che sia destinata ai genovesi senza lavoro o in cassa”. Sull’argomento il capogruppo della Lega Nord in Comune a Genova Alessio Piana annuncia la presentazione di un’interrogazione urgente alla giunta Doria.