Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Il derby tra Sori e Pro Recco non ha storia: i campioni d’Italia dilagano con un 22 a 3 risultati

La prima giornata vede i biancocelesti implacabili con la neopromossa

Sori. Un minuto di gioco, forse qualcosa in meno, e la Pro Recco fa già registrare il vantaggio, il primo della stagione. A realizzare la rete numero 1 della stagione 2015/2016 è Matteo Aicardi, dal centro. L’estremo attaccante biancoceleste riceve da Di Fulvio e scarica in rete: 0-1.

Non serve attendere molto per assistere al raddoppio, sugli sviluppi di una superiorità numerica mal sfruttata dai biancocelesti è Sukno a pescare Di Fulvio sul palo; il giovane centrovasca al volo devia in porta.

Tre minuti al fine del primo parziale, uomo in più, Sandro Sukno raccoglie la sfera e disorienta Ferrari con due finte trafiggendolo sopra la testa: lo 0-3 è servito. Altra superiorità numerica, rapido di giro di palla e tiro al volo di Giorgetti: la sua mezza finta è imparabile per Ferrari. Il primo tempo termina con il risultato di 0-4 in favore della Pro Recco.

Il primo gol granata arriva nel secondo parziale, quando Manzi, giovane mancino con la calotta numero 10, sorprende Tempesti. Il nuovo +4 porta la firma di Matteo Aicardi: il centroboa recchelino lasciato tutto solo in mezzo all’area granata riceve e scarica al volo, superando un incolpevole Ferrari.

Doppietta per Aicardi e anche per Di Fulvio che sugli sviluppi di una controfuga va a siglare l’1-6. Il parziale delle superiorità numeriche fa registrare 3 su 4: a segnare per ultimo con l’uomo in più Ivovic che da mano buona fa l’1-7.

Neanche un po’ di respiro per gli uomini di Cavallini che dopo aver gettato via la palla a fine azione, permettono a Sukno di andare via in solitaria e, dal perimetro, bucare Ferrari. Altro capovolgimento di fronte e altro gol recchelino: si tratta del primo con la calotta biancoceleste di Michael Bodegas che da distanza ravvicinata non perdona.

La prima tripletta stagionale arriva dalle mani di Di Fulvio che ancora una volta al volo devìa in rete da pochi metri. A metà gara il tabellone segna 1-10.

Inizio terzo tempo e Tempesti lascia spazio a Giacomo Pastorino. Azione con l’uomo in più e gol: la firma è quella di Niccolò Figari. Fondelli in controfuga con tiro da posizione defilata: la dodicesima rete recchelina arriva così e per i granata il tabellone resta sempre inchiodato sul numero 1.

Poco più tardi, a 5’52” dal termine del terzo, è ancora Aicardi a segnare dal centro. Gitto a cinque minuti dalla sirena del terzo quarto conquista il rigore e si incarica della battuta Sandro Sukno. Il croato numero 7 realizza superando Ferrari. Ennesima controfuga biancoceleste e gol numero 15 firmato Ivovic.

È Sandro Sukno ad andare a segnare la marcatura numero 16 mentre Pietro Figlioli porta il tabellone sull’1-17 per i biancocelesti. Il diciottesimo gol è un’azione in solitaria firmata Ivovic-Di Fulvio; il montenegrino conquista un’esplosione in mezzo al campo, Di Fulvio accompagna e viene premiato. Sì perché Ivovic porta a sé la marcatura liberandolo.

Ultima frazione e tra le fila granata si rivede una conoscenza della pallanuoto biancoceleste, vale a dire il portiere Francesco Massaro, il cui cartellino è di proprietà recchelina ma che per quest’anno giocherà a Sori in prestito. Rete 19 e 20, rispettivamente Aicardi e Giorgetti. Il gol numero 21 è frutto dell’esorduo di Dusan Mandic con la calotta numero 3.

Un gol nel primo tempo e un altro nel quarto, stesso tiro e stesso marcatore. Questa volta, però, il gol di Manzi per i granata arriva dopo una deviazione di Fondelli che manda fuori causa Pastorino: è il 2-21. Immediata la risposta biancoceleste: segna Alex Giorgetti con l’uomo in più.

Il primo gol a uomo in più dei granata arriva a 25 secondi dal termine quando Marco Mugnaini devia in rete un passaggio sul palo: è la marcatura che vale il 3-22. Termina così. Sori e Pro Recco, è noto, in questa stagione avranno differenti obiettivi.

Amedeo Pomilio, allenatore della Pro Recco, dichiara: “Considero la gara di oggi come una prestazione soddisfacente, non era facile mantenere la concentrazione con un risultato come quello di oggi“.

Stefano Tempesti afferma: “Il risultato non è mai stato in dubbio, dovevamo dimostrare la capacità di mantenere la concentrazione e lo abbiamo fatto. Siamo rimasti presente con la testa e in partita durante tutto l’incontro. Nel nostro campionato dobbiamo fare proprio come oggi, ovvero non deconcentrarci“.

Il tabellino:
Rari Nantes Sori – Pro Recco Waterpolo 3-22
Rari Nantes Sori: Ferrari, Ferrero, Gandini, Mugnaini 1, Privitera, Cambiaso, Viacava, Bianchetti, Steardo, Manzi 2, Percoco, Ivosevic, Massaro. All. Alessandro Cavallini.
Pro Recco Waterpolo: Tempesti, Di Fulvio 4, Mandic 1, Figlioli 1, Giorgetti 3, Fondelli 1, Sukno 4, Aicardi 4, Figari 1, Bodegas 1, Ivovic 2, Gitto, Pastorino. All. Amedeo Pomilio.
Arbitri: Savarese e Romolini.
Note. Superiorità numeriche: Sori 1 su 7, Recco 8 su 11 più 1 rigore segnato. Uscito per limite di falli: Ferrero nel terzo tempo.