Regione

Genova, il presidente Toti alla Festa dell’Unità: “Ci si rinnova facendo scelte di rigore”

"Se Renzi farà davvero una spending review ai conti dello Stato centrale io andrò a applaudirlo convintamente"

Genova. Ieri sera il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, è stato ospite della Festa dell’Unità. “Non è cambiandosi la maglietta da bersaniani a renziani che si rinnova un partito politico, si rinnova condividendo scelte di rigore, di competenza di indipendenza, costruendo nuovi quadri dirigenti. Ma lo devono fare tutti i partiti”. Così ha risposto il consigliere politico di Berlusconi a chi gli chiedeva quale consiglio dare al Pd per superare le divisioni interne.

“Forza Italia – ha detto – è il primo partito che deve ricostruirsi una fisionomia, lavorare sul rinnovamento e presentarsi a un corpo elettorale che non va più a votare come un partito rinnovato e serio perché l’esigenza che tutti i partiti hanno è quella di riportare al voto gli elettori e riportare fiducia nella politica”.

Il governatore è poi entrato nel vico della situazione italiana: “Renzi ha riproposto la sua ricetta che è fatta di molte promesse, molti slogan per la verità alcuni ben detti, infarciti da qualche gioco di parole ma non abbiamo fatto un passo avanti. L’Italia resta il fanalino di coda nella crescita in Europa insieme a Cipro e la Finlandia, un fanalino
di coda di un continente che è già fanalino di coda della ripresa mondiale. Non credo che la ricetta annunciata oggi dal palco della Festa dell’Unità possa cambiare le cose”.

Non poteva mancare l’argomento tasse. “Temo che il saldo complessivo delle tasse non scenderà. Ho visto fare a questo governo il gioco delle tre carte per troppo tempo: quando abbassa le tasse a Roma le alza ai Comuni e alle Regioni tagliando le risorse. Se non sarà il solito gioco delle tre carte e Renzi farà davvero una spending review ai conti dello Stato centrale io andrò a applaudirlo convintamente con le trombette del tifo da stadio”, ha concluso il presidente della Regione.