Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Ferrero conferma: “Per Eder e Soriano adeguamento e rinnovo del contratto”

Genova. È un Massimo Ferrero felice quello che si presenta in sala stampa dopo la vittoria della sua Samp per 2-0 sul Bologna. Un Ferrero che si gode i suoi gioielli, Eder e Muriel, dopo la chiusura del mercato.

Rinnovo del contratto e adeguamento economico nei prossimi giorni, conferma il presidente. “Resteranno con noi finché vorranno”, dice e poi si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “Tutti a criticare Zenga, ora vi dimostrerà che è il migliore. Da un evento negativo può scaturire positività”. La prossima partita è a Torino con i granata: “Andiamo a giocarcela, poi vedremo”, dice Ferrero, meno propenso ai grandi annunci dopo la batosta subita nel turno preliminare di Europa League.

Walter Zenga si complimenta con il Bologna: “Hanno giocato bene, ma noi siamo stati più bravi perché abbiamo atteso, siamo venuti fuori alla distanza”. Il mister commenta anche l’inserimento di Pereira, 17 anni, nel primo tempo a causa dell’infortunio a Cassani: “Qualcun altro avrebbe forse messo un giocatore di maggiore esperienza, io invece ho massima fiducia in tutti i miei uomini”.

Nel secondo tempo Muriel è stato spostato punta centrale: “Peccato che lui non abbia segnato, avevo dato a tutti e tre – Eder, Muriel e Soriano – delle motivazioni per far gol. Proprio a Soriano avevo chiesto di provare di più la conclusione dalla distanza”.

La difesa, complici gli infortuni, è ancora da registrare: “Stasera si sono comportati piuttosto bene, ma dovremo abituarci a vincere subendo dei gol, è una squadra molto offensiva la nostra”.

Il vero punto di forza di questa squadra secondo Zenga è però lo spirito innato del gruppo: “Dopo la sconfitta contro il Vojvodina i ragazzi sono entrati in condizione, ogni giorno si allenano dando il massimo. Dopo la partita ho detto loro di non pensare a Torino, ma all’allenamento di domani pomeriggio”.

La conclusione è proprio su Soriano ed Eder: “Dopo Carpi e Napoli avevo detto che sarebbero rimasti. Non mi ha creduto nessuno”.