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Entella-Cagliari, Aglietti: “Vogliamo ripartire subito” risultati

Per i biancocelesti un ultimo acquisto in extremis: Simone Palermo

Chiavari. Pochissimo tempo per tirare il fiato tra un impegno e l’altro. Dopo il match di sabato con il Novara, l’Entella continua il proprio tour de force: domani al “Comunale” arriva la corazzata Cagliari, sulla carta una delle sfide più ostiche ma che potrebbe riservare sorprese.

Vincendo in casa con il Cesena abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti – esordisce mister Alfredo Aglietti -. Sapevamo di poter incontrare alcune difficoltà in questa stagione ma siamo determinati a ripartire al più presto dopo le due sconfitte esterne”.

Batterie. “Dobbiamo recuperare energie fisiche e mentali in vista di Cagliari e Trapani – continua -. Senza dubbio qualche giocatore tirerà il fiato, sarà l’occasione giusta per vedere all’opera altri ragazzi”.

Novara. “Serviva più cattiveria sottoporta. Nel primo tempo ho visto una buona Entella, nella ripresa abbiamo perso intensità, favorendo il loro gol con un errore in uscita – ammette il tecnico -; è stato un peccato perché ci manca davvero poco per un salto di qualità”.

“Comunale”. “I tifosi ci sono sempre stati vicino, erano presenti anche a Novara e siamo dispiaciuti per non essere riusciti a regalar loro una gioia – conclude -. Sono sicuro che la spinta del pubblico si farà sentire domani: l’aiuto del ‘Comunale’ sarà fondamentale nell’affrontare una squadra forte e organizzata come quella allenata da mister Rastelli”.

Nel frattempo è arrivato il colpo last minute dell’Entella: Simone Palermo (nella foto). Mezzala con esperienze da regista, il centrocampista ex Cremonese giunge a Chiavari per rinforzare la mediana biancoceleste.

La trattativa si è concretizzata in pochissimo tempo, è stata una notizia bella e inaspettata – dice Palermo -. Sono felicissimo di essere arrivato qui, era da tanto tempo che speravo di tornare in Serie B. Sono passati tanti anni: la prima volta, a 18 anni, andai in prestito al Rimini dalla Roma e dopo tre giorni mi capitò un infortunio al ginocchio e rimasi fermo undici mesi. L’anno dopo, al Treviso, sempre in B, feci poco a causa di problemi fisici. Tornarci a 27 anni e nelle ultime due ore di mercato è come un gol all’ultimo minuto“.

Sono una mezzala che ha fatto anche il regista e il trequartista. Mi piace giocare con la palla e – conclude – quando la vedo agli altri preferisco farla subito nostra”.