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Depuratore del Tigullio, Chiavari elenca i vantaggi di due impianti anziché uno

Chiavari. Uno studio presentato a Chiavari e promosso dal sindaco Roberto Levaggi, mostra vantaggi tecnici, economici e ambientali dei due impianti di vallata, anzichè dell’impianto unico comprensoriale. La decisione, che sta creando non pochi problemi tra i sindaci, è stata rinviata al 24 settembre.

“Dallo studio si capisce chiaramente quanto la soluzione dei due depuratori di vallata sia preferibile rispetto all’ipotesi di un depuratore unico comprensoriale – dichiara  Levaggi – eviterebbe di realizzare oltre 10 chilometri di tubazioni e condotte sotterranee o addirittura sottomarine, che creerebbero grossi disagi agli operatori turistici e balneari della zona. Inoltre i costi gestionali dei due impianti sarebbero nettamente inferiori rispetto a quelli di un impianto unico, con un notevole risparmio nell’operatività del lungo periodo, soprattutto per l’elevato consumo di energia elettrica dovuto alle cinque stazioni di sollevamento. Il depuratore cosiddetto della valle dell’Entella potrà comprendere i bacini di Chiavari, Lavagna e di alcuni comuni della Valfontanabuona; quello della Val Petronio i bacini di Sestri Levante, Castiglione Chiavarese, Casarza; tale studio verrà inviato alla Città Metropolitana e all’assessorato all’Ambiente della Regione Liguria”.

Lo studio è stato realizzato da Biagio Senise, esperto in realizzazione isa (Impianti di ingegneria sanitari e ambientali) dell’Università di Ferrara.