Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Convegno a Palazzo Tursi, l’alta tecnologia arriva a Genova

Più informazioni su

L’intergruppo parlamentare per l’Innovazione tecnologica ha scelto Genova per discutere di “Il mondo che verrà, innovazioni e tecnologie che plasmeranno il futuro”. Si è svolto oggi pomeriggio, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, il convegno sugli scenari, le sfide e le opportunità della rivoluzione digitale in corso.

A fare gli onori di casa, il presidente del Consiglio comunale Giorgio Guerello che ha definito l’evento «di alto profilo istituzionale e scientifico» e ha anche ricordato che “Genova è una città molteplici e diversificate vocazioni, con una particolare attenzione al campo dell’innovazione tecnologica come dimostra l’Iit, un fiore all’occhiello per l’Italia e un motivo di orgoglio per la nostra città”.

Gli scenari, le sfide e le opportunità della rivoluzione digitale, sono gli argomenti introdotti dal deputato genovese Lorenzo Basso: “In un mondo dove i cambiamenti sono sempre più rapidi e dirompenti la ricerca può essere applicata anche al mondo della salute. Oggi i robot riescono a fare cose, impensabili sino a pochi anni fa. Occorre quindi esaminare i cambiamenti tecnologici e i loro impatti – ha detto ancora Basso – per questo, il mondo della scienza e della tecnologia deve dialogare con quello dell’imprenditoria e delle istituzioni”.

“Utilizzare le frequenze non solo per la televisione – suggerisce il senatore Maurizio Rossi – In un’ottica futura devono essere messe a disposizione dei servizi innovativi”.

La visione dei grandi protagonisti globali è emersa dalla tavola rotonda alla quale hanno partecipato Laura Bononcini (Facebook), Diego Ciulli (Google), Mario Levratto (Samsung) e Carlo Mauceli (Microsoft). A seguire, si è parlato di eccellenze tecnologiche con Roberto Cingolani (direttore di Iit), Michele Piana (Università di Genova) e Danilo Rubini (Agenzia Spaziale Italiana). Ha concluso i lavori Antonio Palmieri, dell’Intergruppo parlamentare per l’Innovazione tecnologica.