Quantcast
Regione

Buona Scuola, M5S: “Il Nazareno al pesto piomba sulla Regione Liguria”

Liguria. “Come temevamo, e come abbiamo denunciato in tempi non sospetti, in regione sono piombate logiche che nulla hanno a che vedere con la Liguria e i suoi cittadini. Ne abbiamo avuto una rappresentazione plastica in consiglio regionale, dove questa mattina abbiamo presentato una mozione per ribadire la nostra convinta contrarietà alla riforma della ‘Buona scuola’ con cui il governo Renzi sta distruggendo alle fondamenta i pilastri costituzionali che reggono la scuola italiana, e dunque anche ligure”. Lo scrive in una nota il gruppo regionale del Movimento 5 Stelle.

“Con un intervento quantomeno ‘coraggioso’, l’assessore alla Scuola Ilaria Cavo ha espresso la contrarietà della giunta alla riforma, salvo poi alla fine dichiarare l’astensione di voto sulla nostra mozione. La motivazione? L’assessore Cavo ha esposto dubbi sul metodo di ricorso alla Corte Costituzionale presentato da noi per salvare la Scuola Pubblica. Eppure la stessa Cavo non ha avuto dubbi quando, il 10 luglio scorso, ha permesso di chiudere un iter già avviato dal Pd nella precedente legislatura per foraggiare con 6 milioni di euro le scuole private.
Per noi non esiste differenza tra scuole private e paritarie”, prosegue la nota.

“Come ha recentemente affermato il deputato M5S Luigi Gallo, la vera truffa il PD l’ha fatta con il governo D’Alema, quando ha scelto di mettere nel sistema nazionale di istruzione anche le scuole private. É stato il centrosinistra ad introdurre i finanziamenti pubblici alle scuole paritarie, ma il centrodestra gli è andato a ruota. Lo ha fatto a livello nazionale e lo sta continuando a fare a livello regionale. Oggi, in pratica, si è avuta la ulteriore e definitiva conferma del perfetto allineamento politico di un centrodestra e di un centrosinistra fusi insieme nel #Partitounico. Un Nazareno al pesto che vede centrodestra e centrosinistra vicinissimi nell’allineamento politico e lontanissimi dagli interessi veri dei cittadini”, termina il gruppo.

Più informazioni