Grande salto

Basket: la NBA-Zena in festa per Francesca Facchini

La giovane cestista alla St. Paul High School di Santa Fe Springs

Genova. “Perdiamo una perla del nostro settore giovanile, ma siamo tanto felici per lei che se fosse necessario la porteremmo a piedi”.

“Lei” è Francesca Facchini, 17 anni, uno dei “prospetti” più interessanti dell’NBA-Zena, il commento, felice, è del “suo” presidente, Carlo Besana.

Alle ore 23 di giovedì 10 settembre è arrivata la conferma, tutte le autorizzazioni sono pronte: Francesca Facchini fra un paio di settimane volerà in California, alla St. Paul High School di Santa Fe Springs, per vivere un’esperienza unica, e non solo sul piano cestistico.

L’opportunità si è creata grazie alla partecipazione al WBSC SuperCamp di Sportilia ed alle scelte dei coaches John Saintignon, Sean Sargeant e Damiano Verri.

Francesca è la prima Under 18 del WBSC Supercamp ad avere l’opportunità di vivere il sogno americano, è ben consapevole della grande opportunità che le viene prospettata ma, come suo costume, ha i piedi sempre ben piantati a terra.

“Sono molto felice e orgogliosa di questa opportunità che mi è stata offerta da un Coach americano di grandissima esperienza! Un sogno che si avvera… oltre che dal punto di vista cestistico, sarà una grande esperienza che mi farà crescere e mi permetterà di migliorare il mio inglese! Un enorme grazie a tutti quelli che lo hanno reso possibile e a tutto il WBSC Supercamp”.

Coach Andrea Grandi, responsabile dello staff tecnico dell’NBA-Zena, è anche coach del gruppo Under 20-Under 18, che in Francesca Facchini ha (aveva) uno dei suoi punti di forza; anche in lui prevale, a fronte di un’importante defezione sul piano cestistico, la soddisfazione per il nuovo percorso che Francesca potrà intraprendere.

“Ho visto sbocciare Francesca nella selezione ligure, e l’ho seguita passo dopo passo. Sono felicissimo, perché so quanto il basket sia dentro di lei, e le auguro il meglio”.

Francesca si mise già in evidenza nei suoi primi passi in Serie A2, a 15 anni, nell’anno di esordio della formazione genovese nel secondo campionato nazionale; proprio al termine di quella stagione, all’inizio della gara di finale regionale Under 19, un serio infortunio al legamento crociato (e conseguente intervento chirurgico) la costrinse ad un lungo stop, compromettendo anche le sue possibilità di partecipazione agli impegni della nazionale Under16 nell’estate 2014.

Il suo recupero è stato gestito sia dai medici che dallo staff tecnico, saggiamente, senza fretta, con il rientro agonistico all’inizio del 2015.

Ora i sacrifici di Francesca trovano un inaspettato ma meritato premio: volerà negli Stati Uniti, per vivere un’esperienza assolutamente unica.

Per l’NBA-Zena, dopo tante amarezze estive, un improvviso, gradito, raggio di sole.