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Balneari, ad Arenzano nessuna proroga della concessione, Fratelli d’Italia e Lega Nord si appellano al sindaco

Arenzano. «L’assessore al Turismo Berrino si è dimostrato molto sensibile alla problematica delle concessioni demaniali degli operatori balneari in scadenza a fine anno e ha dato piena disponibilità ad attivarsi per venire incontro alle esigenze di questo importante segmento del settore turistico. Pertanto le condizioni per uscire dall’impasse ci sono tutte: auspichiamo che il Comune di Arenzano si attivi in tempi brevi per dare la certezza delle concessioni fino al 2020, così come previsto dall’attuale mora alla direttiva europea Bolkestein, che, com’è noto, sta creando enormi incertezze a tutto il settore balneare».

Così interviene Matteo Rosso, capogruppo di Fratelli d’Italia-AN in Regione Liguria, che si fa portavoce della richiesta, da parte degli operatori balneari di Arenzano, di usufruire della proroga delle concessioni demaniali fino al 2020. Un problema sollevato dai due consiglieri di Arenzano e Libertà Giacomo Robello e Paolo Cenedesi (Lega Nord) che in questi giorni, insieme allo stesso Rosso, hanno promosso un incontro tra l’assessore Berrino e gli operatori balneari di Arenzano.

Robello e Cenedesi, a seguito dell’incontro, hanno inviato una lettera al sindaco di Arenzano Maria Luisa Biorci per chiedere che si attivi per affrontare il tema importante del rinnovo delle concessioni demaniali agli stabilimenti balneari, così come previsto dalla direttiva Bolkestein. «La Regione Liguria e in particolare l’assessore al Turismo Gianni Berrino – spiega Giacomo Robello – ha dato già disponibilità per arrivare a una soluzione che possa salvaguardare la peculiarità del paesaggio costiero di Arenzano e, nel contempo, l’attività degli operatori balneari che costituiscono un settore economico strategico per la nostra regione. La direttiva Bolkestein nella parte turistica e balneare, prevede che nel 2020 si proceda all’asta delle concessione ovvero si proroga le concessioni demaniali marittime prima del 31 dicembre 2015 e successivamente a fine 2020. A breve scadrà il termine della concessione e il Comune di Arenzano, al contrario di tantissimi altri Comuni tra cui il confinante Cogoleto, non ha ancora provveduto al rinnovo. Per i nostri operatori balneari è vitale perché si arrivi al prolungamento, almeno fino al 2020, delle concessioni altrimenti si rischierebbe di compromettere la programmazione di investimenti necessari alla competitività e all’attrattività dei nostri stabilimenti balneari».