Quantcast
Chiavari

Una patologia seria e debilitante: la Asl 4 dà il via alla vaccinazione contro il “Fuoco di Sant’Antonio”

asl 4 chiavarese, ospedale rapallo

Chiavari. Dal 1° settembre, presso tutti i centri vaccinali del territorio della Asl 4 “Chiavarese” è disponibile il vaccino contro Herpes Zoster per la prevenzione della malattia e della nevralgia post-erpetica.

Conosciuto più comunemente come “fuoco di Sant’Antonio”, è una patologia comune e debilitante causata dalla riattivazione del virus della varicella. Il 95% della popolazione adulta ha contratto la varicella e quindi è a rischio di sviluppare l’herpes zoster.

La complicanza più frequente è la nevralgia post erpetica (PHN), condizione dolorosa cronica temibile perché resiste a moltissimi trattamenti e colpisce il 10-20% (secondo alcune stime sino ad un terzo) dei pazienti che hanno presentato una manifestazione acuta di Herpes Zoster.

Il vaccino è stato approvato in Europa e in USA per la prevenzione della malattia e della nevralgia post-erpetica e può essere usato anche in persone che hanno già contratto il Fuoco di Sant’Antonio. Sulla base delle indicazioni del Piano Regionale di Prevenzione vaccinale la Asl 4 offre gratuitamente, nel 2015, il vaccino solo ed esclusivamente alle persone nate nel 1951, che saranno convocate mediante lettera invito in sedute vaccinali dedicate nei mesi di settembre ed ottobre.

Il vaccino può comunque essere effettuato da tutti coloro che lo desiderano, dopo il compimento del 50° anno di età. Il costo della vaccinazione (per chi non ha diritto alla gratuità) è di 106 euro ed è necessaria la prenotazione .

La Asl precisa che le controindicazioni sono limitate: immunodeficienza grave, terapia immunosoppressiva inclusi corticosteroidi ad alto dosaggio. I più frequenti effetti collaterali sono transitori e limitati al punto di iniezione (dolore, rossore, tumefazione).