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Cooperazione

Tra sopralluogi e progetti, a Sestri Levante sono i bambini a disegnare il Parco giochi

Sestri Levante. Nel corso dell’anno scolastico appena terminato, il Comune di Sestri Levante con Arciragazzi Tigullio, si sono impegnate nel progetto “Disegna il tuo Sterza” destinato alle classi 3° e 4° della scuola primaria “T. Bertollo” di Sestri Levante. In accordo con l’assessore Lucia Pinasco e con la dirigente scolastica Andreina Garibaldi, si sono avviati incontri di progettazione partecipata con i bambini delle due classi per riqualificare l’area giochi del parco che sta nascendo al posto del campo Sterza in Via Negrotto Cambiaso.

Le volontarie dell’associazione hanno incontrato gli alunni sei volte: nel primo incontro, dopo aver brevemente raccontato la Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, e aver proposto il “gioco delle Carte dei Diritti (soffermandosi in particolare su quella del diritto alla partecipazione alla vita della propria città in quanto cittadini a tutti gli effetti), si è illustrato il percorso dei successivi incontri ed il senso del progetto; nel secondo, insieme alla preziosa collaborazione del geometra Roberto Montanari, le animatrici hanno mostrato alle classi la planimetria del parco, risposto ad alcune domande e iniziato a visionare con i bambini i cataloghi dei giochi da acquistare; nel terzo incontro le classi, accompagnate dalle maestre e dalle animatrici, hanno compiuto un sopralluogo al cantiere del parco: erano presenti il geometra Montanari e l’architetto Annalisa Tara, che hanno illustrato nel dettaglio il progetto e hanno risposto alle domande degli alunni.

Nel quarto incontro i bambini hanno stilato un elenco di giochi che avevano riscosso maggior successo, tenendo presente che fossero giochi accessibili anche ai disabili e ai quali potessero giocare in tanti contemporaneamente (hanno scelto, per esempio, l’altalena a cesto anziché l’altalena singola); hanno inoltre disegnato il loro Sterza personale, senza limiti alla fantasia; negli ultimi due incontri le volontarie Arciragazzi sono tornate a
scuola, dopo aver messo insieme i lavori delle due classi, per far scegliere i giochi che sarebbero stati inseriti nell’impegno di spesa e per leggere la relazione finale del progetto da inviare al Comune.

La progettazione partecipata ha il merito di rendere i cittadini attenti e desiderosi di dare il proprio contributo ad un progetto comune, impreziosito ulteriormente da un raro lavoro in rete tra Associazionismo, Scuola e Comune.