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Polemica

Sestri Levante, Conti: “Bike sharing, tutti i numeri di un disastro”

bike sharing sestri levante

“Era il maggio 2012 quando fu introdotto in pompa magna il Bike Sharing nel Comune di Sestri Levante con tanto di Presidente Burlando e Sindaco che sgambettavano in bicicletta. Finalmente dopo tre anni possiamo fare il bilancio consuntivo di questa iniziativa”. E’ Marco Conti, capogruppo in Consiglio comunale di Popolo per Sestri, ad andare all’attacco dell’amministrazione Ghio.

“Costato alla collettività 390.448 euro (di cui 134.943 cofinanziati dal Comune di Sestri Levante, il resto dal Ministero dell’Ambiente) sulla carta aveva lo scopo di offrire una mobilità a basso costo che contribuisse a ridurre i problemi legati al traffico e alla ricerca di parcheggio, contrastando l’inquinamento. All’inizio molto interesse poi rapidamente il declino. A questa rapida discesa hanno contribuito anche vari problemi di natura tecnica che non sono stati mai risolti in maniera soddisfacente”.

I dati, insomma, parlerebbero chiaro. “Il boom assoluto – continua Conti – vi fu nel 2012 con 615 tessere e un incasso complessivo di 5.697 euro.
Nel 2013 iniziò a registrarsi il primo calo con 347 nuove tessere vendute, oltre a 250 rinnovi con un incasso pari a 5.211 euro.
Nel 2014 ulteriore calo con appena 153 nuove tessere vendute e 219 rinnovi con un incasso complessivo pari a 2.802 euro.
Nel 2015 la pietra tombale, nessun nuovo abbonamento e appena 89 rinnovi con un incasso complessivo pari a 516 euro. Per quanto riguarda gli oneri di manutenzione ad oggi sono stati spesi oltre 15 mila euro”.

“Da alcuni mesi il bike sharing è sospeso (le cause molteplici: guasti, biciclette rubate e interesse pressoché nullo) e l’amministrazione comunale alcune settimane fa ha annunciato di voler ripensare al servizio affidandolo, guarda caso, all’onnipresente partecipata Mediaterraneo Servizi guidata dal fenomenale esponente PD Marcello Massucco che tutto sa e che tutto risolve. Con la Determina Dirigenziale n° 1369 del 24 luglio 2015 il Comune di Sestri Levante ha impegnato ulteriori risorse, pari a 9.882 euro, per acquistare 30 biciclette in alluminio e 30 sistemi antifurto. E’ un dato di fatto che a Sestri Levante l’utenza non è molto interessata a questo tipo di mobilità anche perché i residenti utilizzano mezzi propri e i turisti generalmente quelli messi a disposizione dagli alberghi. E allora perché continuare a impegnare soldi pubblici in un progetto che qui a Sestri Levante ha poca prospettiva?”.

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