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San Salvatore di Cogorno torna nel Medioevo con i Fieschi: festa per “l’Addio do Fantin”

Tra storia, spettacolo e buona cucina, torna in scena l'addio al celibato del Conte Opizzo

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Cogorno. Puntuale dal 1982, torna anche quest’anno l’Addio do Fantin del 13 agosto, prima che a Lavagna Bianca de Bianchi e Opizzo Fiesco celebrino le loro nozze. Una serata in cui San Salvatore celebra i Fieschi e alla storia del territorio. A fare da straordinaria cornice sarà ancora una volta la Basilica dei Fieschi, monumento nazionale.

L’addio al celibato del conte Opizzo si celebra sul sagrato della Basilica come un antico e festoso banchetto medievale, inframmezzato da sorprese, giochi d’arme e di bandiera, danze e musiche d’epoca, esibizioni di giullari e mangiafuoco, momenti teatrali che riportano indietro nel tempo, all’epoca in cui sulle piazze dei borghi i cantastorie raccontavano di dame e cavalieri, di amori e battaglie. Nobili e popolani, soldati e giovani dame, musici e saltimbanchi popolano il borgo, ricostruendo anche nei minimi gesti un’epoca tramontata ma sempre viva nella memoria e nella fantasia di ognuno di noi.

Dalle 19 nel borgo si potrà mangiare (gastronomia tipica ligure), cimentarsi nel tiro con l’arco con gli Arcieri dei Sestieri, curiosare tra i banchi di artigiani e artisti della Corte delle Arti e dei Mestieri e visitare la Basilica e una porzione del Palazzo Comitale, acquistata dal Comune di Cogorno e adibita a museo.

Il corteo, lo spettacolo e tutte le iniziative che rendono possibile questa magia sono curati dal gruppo storico dei Sestieri di Lavagna con i gruppi di spettacolo Le Gratie d’Amore e Flos Duellatorum insieme agli Arcieri dei Sestieri. L’organizzazione generale è del Comune di Cogorno che cura anche la realizzazione della Corte delle Arti e dei Mestieri e dei Sapori Antichi e la Sagra del Contado, a cui prendono parte artigiani, artisti e associazioni del territorio.

Ospiti della festa l’associazione culturale Jannà Tampé di Borghetto Borbera con Le Rotte del Giullare e la Via del Fuoco, a rinnovare l’emozionante spettacolo dei mangiafuoco e dei giullari accanto alla band lombarda dei “Futhark” specialisti di “medieval war music”, ospiti delle principali rievocazioni storiche italiane per la prima volta a Cogorno, e all’ensemble di musica medievale “Vagus Animis” di Milano, una delle formazioni più colte e filologiche del panorama italiano. I musicisti arricchiranno la serata di armonie antiche e di ritmi di stampo medievale-barbarico: melodie ed energia trascinante. Il corteo da piazza Aldo Moro partirà alle 20,40 circa, lo spettacolo sul sagrato inizierà intorno alle 21.