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Lettera al direttore

Rifiuti, Nuovo Psi: “Indispensabile veloce riforma del servizio”

La scrivente Segreteria Regionale del NUOVO PSI della Liguria, appresa la notizia che è intenzione dell’Amministrazione Comunale di Genova di far gravare sui cittadini il costo di anni di malgoverno dell’intera filiera della raccolta e smaltimento dei rifiuti, censura nella maniera più ferma tale immorale pretesa.

Questo perché fermamente convinti che chi ha il compito di amministrare il bene comune lo debba fare con la massima diligenza e responsabilità avendo come obiettivo di fornire migliori e maggiori servizi con un particolare riguardo alla rispettiva riduzione dei costi unitari e complessivi a carico del cittadino e delle imprese senza pretendere, invece, che essi siano disponibili a fornire in regime di sudditanza un servizio “bancomat” a semplice richiesta con l’aggravante della minaccia estorsiva di sanzioni.

Nel contempo ci rivolgiamo alla Regione Liguria che nel suo compito di programmazione, coordinamento e controllo, stante le sue possibilità si attivi affinché chi ha creato, sia per responsabilità singola che collettiva, queste disastrose condizioni venga chiamato dai rispettivi organismi di controllo a risarcire per quanto di rispettiva spettanza il danno provocato e quando ove se ne ravvisino gli estremi di carattere penale le conseguenti azioni punitive.

Comunque riteniamo indispensabile avviare un veloce percorso di riforma dei servizi tesa al miglior risultato con il relativo minore costo. In particolare per quelli legati alla raccolta, recupero, riciclaggio dei rifiuti adottare soluzioni radicali che portino ad una maggiore valorizzazione economica del rifiuto liberando il cittadino cliente dalla responsabilità e obbligo di fare il piccolo chimico.