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Lettera al direttore

Piscina di Rapallo, Lega Nord: “Grande e grosso pasticci amministrativo”

Rapallo. La vicenda della Piscina Rapallese sta assumendo i connotati di una tragedia. All’improvviso si scopre che c’è il problema della gestione del centro natatorio di San Pietro. Alla vigilia dell’inizio della stagione 2015/2016 il Comune scopre che non si possono più fare proroghe e quindi si deve procedere alla gara.

Questo viene detto a poche settimane dall’inizio della stagione natatoria. Come si apprende dagli organi di stampa il Comune è in grosse difficoltà sulle gare poiché manca il personale. Manca il personale? ma, perché manca il personale? Forse qualche dipendente è andato in pensione? Oppure come si vocifera dal “Palazzo” una delle
professionalità più importanti all’interno del Comune relativo proprio ad uno degli uffici che si debbano occupare di gare presto cambierà datore di lavoro. Insomma un grande e grosso pasticcio che alla fine rischia di diventare una tragedia per tutta la città.

Vorremmo capire a questo punto come si riuscirà :
A) a garantire gli spazi necessari per l’attività agonistica e non agonistica della Rapallo Nuoto
B) a garantire tutta l’attività sociale che viene espletata dalla piscina (corsi per scuole/disabili/riabilitazione ecc ecc.)
C) a tutelare i dipendenti che attualmente lavorano all’interno della Piscina
D) ad organizzare un bando che non sia un pasticcio e che eviti ricorsi vari
E) vorremmo capire il futuro della piscina soprattutto dopo tutte le notizie ed articoli che sono usciti sugli organi di stampa nell’ultimo anno.
F) una semplice domanda e tutte le altre gare che fine faranno? Si riuscirà a bandire le gare o ci verrete a dire a poche settimane che manca il personale.
G) una considerazione finale ma, non ci si poteva preparare per tempo alle scadenze delle varie gare?

Ci auguriamo che gli uffici comunali riescano a tirare fuori dalle secche questa situazione che per come è stata gestita finora sta assumendo i connotati di una tragedia per di più annunciata. Tutto questo nell’interesse della Città e della Rapallo Nuoto che fino ad ora è riuscita ad ottenere risultati in un quadro di incertezza che certamente non permette di organizzare e programmare l’attività in modo efficace.

Nell’ultimo anno abbiamo letto sugli organi di stampa di progetti e di investimenti che verrebbero fatti sull’area del polo natatorio di San Pietro. Noi non siamo contrari a nulla e a nessuno ma, chiediamo all’Amministrazione di avere bene le idee chiare prima di gettarsi su progetti magari molto suggestivi e faraonici. Qualsiasi investimento deve essere ben calibrato e centrato sulle reali potenzialità del bacino di utilizzo dell’impianto. Non vorremmo poi trovarci fra qualche anno con un enorme cattedrale il cui costo di gestione sarebbe un suicidio per la nostra città.

Partendo dal punto fermo che riteniamo imprescindibile che la stagione 2015/2016 la piscina comunale sia aperta e fruibile dall’utenza di Rapallo e che vengano svolti
regolarmente i campionati e i corsi ormai consolidati e soprattutto in un periodo di crisi che vengano salvaguardate le posizioni lavorative.

Appurato anche che negli anni scorsi la società Rapallo Nuoto ha sempre gestito in maniera egregia il centro natatorio. Riteniamo inutile fare una gara di affidamento di fretta e furia, magari in maniera superficiale e con il rischio quasi certo che chi non vinca faccia ricorso in tribunale bloccando di fatto l’attività natatoria e sportiva per alcuni mesi con grave danno, solo della cittadinanza e degli utenti del centro natatorio.

La soluzione a nostro parere migliore è riuscire a garantire alla Rapallo Nuoto la continuità di ancora 1 anno e nel frattempo iniziare subito la pratica per effettuare nel 2016/2017 una gara completa di affidamento magari pluriennale in modo da giustificare anche eventuali investimenti da parte dei gestori.

IL DIRETTIVO LEGA NORD RAPALLO