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Omofobia, Paita: “Chi ha paura della libertà di scelta?”

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“Dopo il grave episodio di violenza omofoba avvenuto a Genova, ieri ho proposto in Consiglio al centrodestra un ordine del giorno sul tema. La risposta che il centrodestra mi ha dato è il sintomo preoccupante del problema culturale e valoriale con cui la nostra società si sta misurando. Dalla mia richiesta di ordine del giorno il centrodestra ha chiesto di togliere il riferimento alla “discriminazione fondata sull’orientamento sessuale”, proponendo così di rimuovere il cuore del problema”. Questo il commento di Raffaella Paita, capogruppo del Pd in Regione.

“Ecco il nodo irrisolto con cui dobbiamo misurarci. Il crimine che ha colpito un uomo sospettato di essere omosessuale è un “crimine d’odio” legato alla paura di fronte alla libera scelta dell’orientamento sessuale dell’altro e più precisamente al diritto alla libera espressione della propria identità sessuale autonomamente definita. O siamo disposti a confrontarci con questa verità o non siamo all’altezza della sfida politico-culturale che abbiamo di fronte. Siamo tutti bravi a riconoscere il valore della libertà in astratto. Ma siamo terrorizzati dalle reali scelte libere degli altri che ci vanno bene solo quando soddisfano le nostre aspettative morali, culturali, personali”.

“A fronte dell’indisponibilità del centrodestra di accogliere nell’ordine del giorno la condanna di ogni discriminazione fondata sull’orientamento sessuale, e vista l’impossibilità di presentarlo nel corso della seduta senza la firma di tutti, ho dovuto rinviarlo: mai avrei accettato di mitigare pilatescamente il cuore del problema. Questo problema oggi va affrontato fino in fondo. La sinistra lo sta facendo da anni. La destra oggi ha la responsabilità politica e culturale di dire cosa vuole essere: se la destra reazionaria della Lega che partecipa alla costruzione di un modello culturale in cui i diritti delle persone LGBT non hanno cittadinanza o una destra liberale che tutela la libertà degli individui e le loro scelte in merito all’orientamento sessuale”.