Quantcast
The voice

“Hello, Frank!” torna per l’ottava edizione dedicata a Sinatra: a Lumarzo apre Vittorio De Scalzi

L'appuntamento è per domani, giovedì 20 agosto, nel centenario dalla nascita del cantante italoamericano

Lumarzo. Torna puntuale come tutti gli anni “Hello, Frank!”, l’evento dedicato a Frank Sinatra, forse il più popolare artista del ‘900, nel paese natale della madre Natalina “Dolly” Garaventa. L’appuntamento è per domani, giovedì 20 agosto, con il concerto di Vittorio De Scalzi dei New Trolls, per una serata dedicata al “Suonatore Jones”, il musicista costretto a suonare tutta la vita, al quale Fabrizio De Andrè dedicò il brano di chiusura dell’album “Non al denaro, né all’amore, né al cielo” e con la cantante Loredana D’Anghera, con il brano “Parole senza musica” scritto per lei da Gaetano Curreri, leader degli Stadio.

L’ottava edizione della manifestazione assume poi un significato particolare, cadendo nell’anno del centenario della nascita di The Voice. Nella piazza della piscina sarà inoltre allestita un’area di accoglienza con uno stand della focaccia con il formaggio a cura della Pro Loco di Lumarzo. La manifestazione è promossa dalla Regione Liguria con il Comune.

Ma la frazione di Rossi di Lumarzo, raggiungibile salendo da Ferriere oppure scendendo dal Passo della Scoffera, tornerà protagonista anche sabato 22 agosto, alle 18, quando si aprirà la seconda mostra itinerante dedicata all’emigrazione nelle Americhe con diverse testimonianze ritrovate nelle case del borgo.+

Alle 18.30, nei pressi della chiesetta di Rossi, costruita nel 1600 dai contadini del posto, a poche decine di metri dalla casa di Natalina Garaventa, è in programma un recital del giovane cantautore Gioacchino Costa. Libri, fotografie, soprammobili, arredi vecchi di un secolo e oltre che ricorderanno come la via delle Americhe passi anche da Rossi.

Natalina Garaventa era una donna molto influente quando negli Usa decise di impegnarsi politicamente a fianco degli emigranti liguri nei Democratici del New Jersey. Sposata con il pompiere Antonino Martin Sinatra, un ex pugile siciliano di Lercara Friddi, in provincia di Palermo, poi diventato comandante dei vigili del fuoco della città, nel 1915, dopo un parto molto travagliato, diede alla luce il suo unico figlio, Francis, un pargolo di sei chili e mezzo. Natalina Garaventa morì a 81 anni, il 7 gennaio 1977, in un incidente aereo, per certi versi ancora misterioso, sulle montagne del Nevada.

La donna stava volando a Las Vegas per assistere a un concerto del figlio Frank al Caesar Palace. L’aereo – un Gates Learjet 24B n1 12MK – era decollato alle 16.55, dal Palm Springs Municipal Airport sotto una leggera pioggia. Lo schianto con le montagne, alle 17.15 del pomeriggio, da un’altitudine di 9.700 piedi, sarebbe avvenuto per un errore umano, frutto di un fraintendimento del comandante e la torre di controllo. Nell’incidente morirono, oltre a Natalina Garaventa, il capitano Don Weier e il co-pilota Jerry Foley. Un quarto passeggero, che non faceva parte della famiglia Sinatra, non venne mai identificato. In un recital di beneficenza che The Voice tenne in memoria della mamma Natalina, al Caesar Palace di Las Vegas, raccolse la cifra record di 6 milioni di dollari e la ricordò con un minuto di silenzio insieme con Elvis Presley, morto poco tempo prima.