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Caccia grossa

Genova, “bracconieri” al Museo di Storia Naturale. Ma i corni di rinoceronte sono copie

Safari in via Brigata Liguria, ma nella teca erano contenute solo copie di polistirolo e gesso

Genova. L’irresistibile richiamo dell’avorio colpisce anche in città. Lontani migliaia di chilometri dalle savane africane, i “bracconieri” metropolitani sono passati in azione al Museo di Storia Naturale di via Brigata Liguria.

Ieri notte si non così introdotti nella struttura, grazie ad una scala. Complice una finestra di un bagno dimenticata aperta, si sono ritrovati di fronte al loro oggetto del desiderio: due corni di rinoceronte.

Con un martello hanno sfondato la teca che li proteggeva, non prendendo in considerazione un’inconveniente che certo in Africa non capita: di avorio non c’era traccia, solo polistirolo e gesso per due copie perfette, ma di scarso valore.

Probabilmente non se ne sono resi neppure conto, visto che li hanno portati via, abbandonando invece gli attrezzi da scasso. La polizia questa mattina ha effettuato i rilievi del caso, mentre si stanno esaminando le immagini delle telecamere di sicurezza.