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Genova, ai Giardini Baltimora torna il Festival Cresta

La terza edizione del Festival Cresta ritorna ai giardini Baltimora dal 17 al 24 agosto, dopo il successo della prima parte svoltasi dal 23 luglio al 2 agosto e che ha richiamato 4000 spettatori. Organizzato dal Comune di Genova in collaborazione con “Arbusti”, il collettivo che mette in rete realtà culturali e artistiche indipendenti presenti sul territorio genovese, la manifestazione conferma lo stesso spirito e gli stessi obiettivi: rivitalizzare, trasformare e valorizzare spazi pubblici cittadini promuovendo i talenti artistici della città (complessivamente oltre 300 artisti) e ispirando lavori di rete e collaborazione tra le imprese creative genovesi.

Fra le molteplicità di espressioni artistiche che caratterizzano la rassegna, sarà soprattutto la musica a scuotere di emozioni artisti e spettatori: etnica, d’autore, rock, psichedelica, folk, indie, heavy, jazz, swing, hip hop, funk ed electro.

L’idea del festival CRESTA nasce all’interno di un progetto più ampio che nel 2012 ha coinvolto l’Assessorato alla Cultura del Comune di Genova, su sollecitazione del collettivo Arbusti, con l’intento di dare visibilità, spazio e riconoscimento alla scena culturale underground della città, un contributo allo sviluppo locale. Quest’anno, inoltre, il festival si avvale della collaborazione del progetto europeo sulla mobilità artistica “CreArt” del quale il Comune di Genova è partner attivo. Tutti gli eventi sono gratuiti

Si inizierà con “Swinging on the grass”, una rassegna di 3 giorni, il 17, 18 e 19 agosto, improntata sulla musica swing, blues e romantica che ha caratterizzato gli anni ‘20, ‘30 e ‘40 del secolo scorso. Ad aprire il concerto dal vivo della formazione St. Mud Avenue il 17 agosto, con i classici del blues di inizio ‘900 e piccoli salti nei classici dello swing. Il 18 agosto è il turno Renzo Luise Da Fano, uno dei chitarristi italiani di riferimento per quanto riguarda il jazz tradizionale, con un repertorio dei pionieri della chitarra jazz degli anni ’20. Il 19 agosto va in scena la musica romantica ed ironica italiana dei primi anni ‘20/’40 con la formazione Luna Quart, una rivisitazione dei pezzi italiani resi famosi dai talenti canori dell’epoca: Trio Lescano, Natalino Otto, Alberto Rabagliati, Wanda Osiris. Tutte le serate, dalle ore 18.30 alle ore 20, lezioni di ballo swing gratuite aperte a tutto il pubblico con un gruppo di versatili ballerini di swing gli “Zenaswingers”. Dopo ogni concerto si potrà danzare con una selezione di brani in diffusione sotto la guida degli allievi della scuola di “Zenaswingers.

Il 20 agosto sarà di scena la “IV Notte del Bianconiglio” Festival IndieRock, kermesse musicale di cinque band/artisti emergenti del panorama ligure e del nord italia.
Dalle ore 18.00 Palco Libero, spazio dedicato a tutti i musicisti che liberamente potranno suonare in unplugged con un’esibizione chitarra voce. Ad aprire il concerto gli Etica Sterile, a seguire i Proclama e i Subbuglio!, chiuderanno Bobby Soul e Mladen. Durante lo spettacolo, verranno videoproiettate alle spalle dei musicistici le immagini delle opere tratte dalla mostra “Il lavoro dell’Artista”, saranno anche presenti gli allestimenti di arte moderna di Vincenzo Lagalla. Parteciperanno all’iniziativa con esposizioni ed informative Divertime Sport e l’Associazione Ligure Sindrome X-Fragile. Il Festival sarà presentato da Martino Serra, presentatore di Ma1Tv.

Si prosegue il 21 e 22 agosto con un gradito ritorno: la riedizione, con “Oltre il juke box 2015” , di un festival del passato a cura di Riserva Sonora. Il palco sarà a disposizione di artisti emergenti e artisti del passato, come accadeva durante la kermesse musicale nata alla fine degli anni ottanta per iniziativa dell’allora circolo culturale “Arte e Musica”: “Oltre il Juke Box” era infatti una gara, ma soprattutto un “laboratorio” musicale, raro nel panorama italiano. Il 21 dalle ore 17 sul palco centrale Simon Dietzsche, Do-It & Midgard, Avantgarde Boyz ai Last Night Hotel, Sinuosa, Little John Guelfi, Doremiflo, The Londonpride, Ghost Notes, Nocco & Galvagno, Snake Oil ltd, The Pottos. Il 22 dalle ore 17 la finale, con la partecipazione di Francesco Trimani, Il Grande Blek e Neroneve e gli artisti del futuro: Aluatta / Cheshire Cats / Giuseppe D’Amati / Etica Sterile / Giacobs / Jack O’ Mellow Project / Mao Medici / Memento / Tinzerlett / Al Vox. Le due serate saranno presentate da Paolo Capone e Stefano Bruzzone degli Altera e saliranno sul palco gli artisti che hanno partecipato alle edizioni dal 1987 al 1996. Mostra antologica a cura di Giugy Scotto.

Cresta terminerà con le serate del 23 e 24 agosto con le sonorità “insolite” e coinvolgenti proposte dal Laboratorio Ripercussioni Sociali. Il 23 agosto il concerto della cantautrice e percussionista Esmeralda Sciascia con il coro Dadà Ankorì, preceduto alle ore 18 dal laboratorio “Voci e Ritmi”. Gran finale il 24 agosto alle ore 18  Lab.”RITMICICLANDO’  costruzione di strumenti musicali utilizzando oggetti di scarto, ritmi evoci, alle ore 21 il concerto “Ritmiciclando”. Olmo Andres Manzano, Riccardo Loprevite, Marco Tosto e Marco Fossati presenteranno una performance che mescola elementi di percussione etnica (Cuba, Marocco, Perù, Italia) con elementi di percussione contemporanea (Steve Reich, John Cage), coreografie di body percussion e uso informale della voce (canto armonico, canto amazzonico, rap) per offrire allo spettatore un’esperienza coinvolgente ma anche spiazzante, il tutto mescolato con un pizzico di ironia, grazie anche ai costumi di scena ispirati a luoghi di vita comune, come la cucina o il cantiere edile.