Igor markov

Filorusso arrestato, venerdì l’udienza per i domiciliari: in un video il pestaggio di Odessa

Venerdì i giudici potrebbero decidere di sottoporre Markov al controllo del braccialetto elettronico.

Genova. E’ stata fissata per venerdì mattina l’udienza davanti alla seconda sezione della Corte d’appello di Genova in cui sarà deciso se accogliere o meno l’istanza di arresti domiciliari presentata dal 42 enne ucraino filorusso Igor Markov, arrestato una settimana fa su mandato dell’Interpol in seguito alla richiesta di estradizione presentata dal governo di Kiev. L’avvocato Enrico Scopesi, difensore di Markov, ha chiesto che il suo cliente possa essere trasferito in un hotel di Quarto, sottoposto al controllo del braccialetto elettronico. Venerdì Markov comparirà, quindi, a distanza di una settimana, davanti a giudici genovesi.

Intanto diversi siti ucraini hanno pubblicato nei giorni scorsi un video (apparso ieri sul sito genovese di Repubblica) che riprende in toto il pestaggio, avvenuto nel 2007 durante un presidio a Odessa, di cui Markov, insieme a un gruppo di quattro-cinque persone, si è reso responsabile. Nel video si vede chiaramente Markov, sferrare un pugno a un manifestante.

Il gruppo capeggiato dall’attuale oppositore del governo di Kiev, che prima dell’arresto avvenuto a Sanremo, viveva da oltre un anno in esilio in Russia, picchia violentemente diversi partecipanti al presidio degli indipendentisti ucraini, costituto in gran parte da donne e ragazzi, finché il presidio viene interrotto con un fuggi fuggi generale sotto lo sguardo quasi immobile delle forze dell’ordine.

Proprio il fatto che le violenze siano state compiute la fine di interrompere una manifestazione potrebbe essere l’elemento che consentirebbe di allontanare per il 42 enne, che si è dichiarato perseguitato politico, la prescrizione del reato, e quindi il suo rilascio. Ma è presto per dirlo, il pg Enrico Zucca deve ancora ricevere le carte processuali dall’Ucraina e i tempi per l’udienza di estradizione vera e propria si preannunciano molto lunghi.